Lunedì, 15 Luglio 2024
Cronaca

Suicidio di un ragazzo al carcere Gazzi: "Il Comune nomini un garante per i diritti dei detenuti"

Palmira Mancuso della Direzione di Più Europa dopo il caso di un giovane di 24 anni che si è tolto la vita dopo l'interrogatorio di garanzia

"Il suicidio del giovane tunisino nel carcere di Gazzi è purtroppo l'ennesimo episodio che dimostra come lo Stato che limita la libertà di queste persone in attesa di giudizio, non è stato capace di proteggerne la vita".

Così Palmira Mancuso della Direzione di Più Europa dopo il caso di un giovane di 24 anni suicida al carcere di Gazzi dopo l'interrogatorio di garanzia.

 "Si tratta della punta di un iceberg di una più vasta e disumana sofferenza, che accomuna molte storie finite tragicamente in strutture che dovrebbero servire a rieducare. Le carceri italiane sono, insomma, un universo di sofferenza, e questo grave episodio ci spinge ancora una volta a chiedere di nominare a Messina un Garante comunale per i diritti dei detenuti, che si occupi di garantire la piena attuazione degli interessi delle persone sottoposte a misure restrittive o limitative della libertà personale. Dall'avviso pubblico del Comune nel 2021 non si hanno più avute notizie".

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