Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca

Ponte sullo Stretto, non ci ripensa solo la Regione: il governo studia una “rideterminazione”

Ciriani: "L'intervento riguarderà una diversa strutturazione dei costi a carico dello Stato e delle regioni. Tuttavia, non posso entrare nel dettaglio tecnico perché voglio aspettare il testo definitivo"

Anche il governo nazionale studia per una “rideterminazione dei costi del Ponte sullo Stretto di Messina”. 

Dopo l'annuncio della Regione, che rimette in discussione i finanziamenti promessi per il ponte sullo Stretto, si annunciano modifiche anche nella manovra di bilancio.

L'intervento sulla rideterminazione dei costi del Ponte sullo Stretto di Messina, previsto negli emendamenti che il governo presenterà alla manovra, riguarderà "una diversa strutturazione dei costi a carico dello Stato e delle regioni. Tuttavia, non posso entrare nel dettaglio tecnico perché voglio aspettare il testo definitivo", ha chiarito il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani al termine della conferenza dei capigruppo in Senato. 

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Sono quattro gli emendamenti annunciati dal governo che fanno slittare i tempi per l’approvazione della manovra 2024. Riguardano non solo gli investimenti ma anche sicurezza-difesa, previdenza in riferimento alla sanità ed enti territoriali.

"Stiamo assistendo allo spettacolo pietoso di un governo che vive alla giornata e di una maggioranza divisa su tutto. La verità è che quelli che dovevano essere pronti sono semplicmente nel caos, incapaci di scrivere una manovra che sappia affrontare le esigenze e le emergenze del nostro Paese. Siamo molto preoccupati", ha detto il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia al termine della riunione dei capigruppo. 

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