Sabato, 23 Ottobre 2021
Cronaca

Al Tar si discute dell'ordinanza rifiuti, a breve la decisione

In corso al tribunale amministrativo il ricorso contro i provvedimenti del porta a porta, i giudici si esprimeranno nelle prossime settimane

Il ricorso al Tar contro l'ordinanza sulla raccolta differenziata nei condomini è in discussione. A breve è atteso il provvedimento. Come informa l'ex consigliere comunale Santi Daniele Zuccarello che è anche amministratore di condominio ieri si è tenuta dinanzi alla Camera di Consiglio del Tar Catania, Giudice relatore Burzichelli, l’udienza nei procedimenti proposti dall’Associazione Nazionale Amministratori di Condominio Italia (Anaci), assistita dall’avvocato Silvano Martella, e da alcuni cittadini (proprietari di unità immobiliari nella città di Messina), assistiti dal legale Giuseppe Bottari, avverso l’ordinanza sindacale n. 122 emessa dal Comune di Messina in data 23 aprile 2019 sulla raccolta differenziata nei condomini.

Presentato il ricorso al Tar contro l'ordinanza sul porta a porta 

Nei due giudizi amministrativi, sono intervenuti a sostegno dei ricorrenti alcuni amministratori di condominio, con il patrocinio dell’avvocato Alessio Papa mentre il Comune di Messina si è costituito solo in uno dei due procedimenti. Il Tribunale Amministrativo di Catania si è riservato di decidere sulle istanze cautelari formulate dalle parti, che pur condividendo l’avvio della raccolta differenziata nel Comune di Messina, si dolgono dei molteplici profili di illegittimità dell’ordinanza impugnata e dei costi cui andrebbero incontro i cittadini, per effetto di un sistema di raccolta incentrato sul coinvolgimento della “utenza condominiale”, che dovrebbe trattare i rifiuti dei singoli proprietari alla stessa stregua di un “bene” o “servizio comune” (con un consequenziale incremento delle spese condominiali da imputare ai singoli proprietari nei bilanci di esercizio).

"Più volte - sottolinea Zuccarello - si è cercato un confronto ed una collaborazione con l’Amministrazione Comunale, non essendoci stato alcun esito positivo siamo stati costretti all’impugnazione dell’ordinanza.
Restiamo, comunque, fiduciosi qualunque sia l’esito dell’impugnazione, alla possibilità di un dialogo con l’Amministrazione per raggiungere gli obbiettivi prefissati sulla raccolta differenziata, e permettere anche alla città di Messina di poter essere competitiva al pari delle altre città d’Italia".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Al Tar si discute dell'ordinanza rifiuti, a breve la decisione

MessinaToday è in caricamento