rotate-mobile
Martedì, 24 Maggio 2022
Cronaca

Consiglio comunale, agevolazioni Tari per le famiglie meno abbienti e adesione al Pride 2022 che si svolgerà a Messina

L'ultima seduta ordinaria non ha ancora detto la parola finale sulla tassa dei rifiuti dopo le prime valutazioni in commissione. Gli esponenti politici torneranno a riunirsi nei prossimi giorni. Approvata una mozione sulla manifestazione in programma nelle prossime settimane in città

La Tari, la tassa sui rifiuti, sarà votata nelle prossime settimane in Consiglio comunale. Ieri sera nell'ultima seduta ordinaria non si è fatto nulla perché la commissione ha deciso di attendere l'emendamento del dirigente che dovrà prevedere agevolazioni alle famiglie a basso reddito per il pagamento della Tari. Così il Consiglio non è ancora "sciolto" ma entro fine maggio si riunirà per la votazione della Tari che rientra tra gli atti urgenti e indifferibili a poche settimane dalle elezioni amministrative. Non è escluso che i consiglieri voteranno altri provvedimenti considerati fondamentali.

Piano Tari, corsa contro il tempo in Consiglio

Con 14 voti a favore e 2 astensioni, il Consiglio comunale ieri pomeriggio ha approvato a larga maggioranza la mozione, con primo firmatario Alessandro Russo presentata dai Gruppi del Pd, Movimento 5 Stelle e poi sottoscritta anche dalla consigliera Rita La Paglia.

"La mozione prevede l’adesione del Comune alla Piattaforma programmatica e ideale del Pride 2022 che si terrà a Messina nelle prossime settimane, che è incentrata su ideali di inclusività, rispetto e apertura nei confronti delle minoranze non soltanto di genere ma sociali che sono emarginate nella città di Messina - segnala l'atto - la piattaforma chiede impegno della politica e delle istituzioni al contrasto verso ogni forma di violenza di genere, di razzismo, di odio nei confronti delle minoranze e dei più deboli della società, oltre che atti e decisioni che aprano con sempre maggiore coraggio le porte al rispetto di chi è quotidianamente privato di diritti elementari solo perché condannato dalle sue scelte personali e dalle sue inclinazioni naturali. Un’adesione che si inserisce nel solco della piena attuazione dell’art. 3 della nostra Costituzione e che impegna l’Amministrazione di Messina a facilitare lo svolgimento della grande parata “Stretto Pride” che si celebrerà tra qualche settimana, a distanza della prima storica manifestazione che si tenne nel giugno 2019 e che vide l’entusiasta partecipazione di diverse migliaia di messinesi".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Consiglio comunale, agevolazioni Tari per le famiglie meno abbienti e adesione al Pride 2022 che si svolgerà a Messina

MessinaToday è in caricamento