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Terremoti, da Messina ad Amatrice: Avezzano non dimentica

Il comune abruzzese ha voluto ricordare i sisma che hanno colpito il nostro paese sin dagli inizi del primo novecento, compreso quello del 1908 che ha causato 120 mila morti

Da Messina ad Amatrice, passando per Reggio Calbria. Avezzano ha voluto ricordare i terremoti che hanno colpito il nostro paese sin dagli inizi del primo novecento, dal sisma di Messina e Reggio Calabria del 1908 che ha causato 120 mila morti a quello, appunto, della Marsica il più esteso con 30 mila morti nel 1915 fino ai nostri giorni, con un ricordo commevente sui 290 morti di Amatrice, Accumoli, Arquata del Tronto e Pescara del Tronto e le loro frazioni.

Il commissario prefettizio, Mauro Passerotti, d'intesa con l'associazione Argos Forze di Polizia, ha riunito presso lo spazio eventi del Castello Orsini le massime autorità regionali, la Croce Rossa, i volontari, amministratori locali, artisti che hanno voluto così dare un tocco di "melodia" all' evento.

Infatti "Una melodia per non dimenticare" è stata anche l'occasione per ascoltare una buona musica, con fisarmonicisti virtuosi sotto la direzione del maestro Danilo Murzilli tra i più  talentuosi della fisarmonica italiana e con lui giovani talenti e maestri dello strumento che hanno interpretato brani jazz e del grande Astor Piazzolla. "Il terremoto del 1915 - ha ricordato il commissario Passerotti - che causò migliaia di vittime e tanta devastazione appartiene alla memoria storica della Marsica e di tutti i suoi cittadini, ed è ancora vivo nelle mente e nei cuori di noi tutti il dolore che causo'".

"Per questa ragione - ha sottolineato Passerotti - l'iniziativa dell' Associazione Argos Forze di Polizia, volta a ricordare e commemorare le vittime dei terremoti in Italia è particolarmente apprezzata e la gestione commissariale del comune di Avezzano è lieta di averla ospitata unendosi nel ringraziamento a tutti coloro che in ogni modo hanno contribuito, e contribuiscono, ad alleviare la sofferenza delle popolazioni colpite con particolare riguardo al personale delle forze dell'ordine e del soccorso". Passerotti con l'occasione ha ricordato anche la sua penultima esperienza come commissario prefettizio presso il Comune di Ussita, uno dei piùdisastrati dal sisma del 2016.

Erano presenti, oltre ad alcuni familiari delle vittime del sisma del 2009, autorità militari e politiche. 

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