rotate-mobile
Mercoledì, 22 Maggio 2024
Cronaca

Terremoto Turchia: rientra l'allerta tsunami, ripartono anche i treni

A seguito dell'evento sismico Ingv aveva emesso l'avviso con l'onda di impatto prevista sulla costa siciliana alle 6.30

E’ rientrato alle 7.18 l’allerta tsunami diramato dalla Protezione civile. L'altezza di onda anomala misurata in Turchia dopo i violenti terremoti che stanno scuotendo l'area dalle ore 02.17 è stata molto più piccola del previsto.

Le prime onde sono arrivate alle 6.48 a Portopalo, nella punta Sud della Sicilia, de ad Alì Terme alle 6.53, di piccola altezza e non hanno fatto danni.

Alle 7.05 la circolazione dei treni che era stata interrotta a scopo precauzionale sulla Messina-Siracusa è tornata regolare.

Ai sindaci era stato raccomandato l'avviso alla popolazione posta nei litorali bassi e nelle zone portuali e la preparazione per eventuale allontanamento. Cocina ha avvisato il presidente della Regione siciliana Renato Schifani, che segue l'evolversi della situazione.

La revoca dell’allerta maremoto è stata disposta sulla base dei dati elaborati dal Centro Allerta Tsunami (CAT) dell'Ingv. È ripresa regolarmente la circolazione ferroviaria in Sicilia, Calabria e Puglia, dove era stata sospesa a scopo cautelativo, dalle 6.30 Una allerta tsunami della Protezione civile era stata diramata per alcune regioni del Sud Italia.

L'Ingv aveva emesso una allerta tsunami informando che l'onda di impatto dovrebbe arrivare sulla costa siciliana alle 6:35 su Siracusa‚ alle 6:39 a Catania e alle 6:40 a Messina. L'allerta era stata confermata a seguito di anomalie del livello del mare osservate ai mareografi di Iskendrun e Erdemli in Turchia. L'entità delle variazioni è tuttavia contenuta (circa 30 cm picco-picco) pertanto il pericolo tsunami per l'Italia è parso presto contenuto.

Si era fermata a scopo cautelativo, dalle 6.30, la circolazione ferroviaria iniziando dalle regioni meridionali di Sicilia, Calabria e Puglia

Sulla base dei dati elaborati dal Centro allerta tsunami (Cat) dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il Dipartimento della Protezione civile intorno alle 3 di questa notte aveva diramato un'allerta per possibili onde di maremoto in arrivo sulle coste italiane in seguito alla scossa di terremoto di magnitudo 7.9 con epicentro tra Turchia e Siria delle ore 2:17.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Terremoto Turchia: rientra l'allerta tsunami, ripartono anche i treni

MessinaToday è in caricamento