Lunedì, 27 Settembre 2021
Cronaca Lipari

Emergenza a Stromboli, scattano i test per le sirene di allerta tsunami

Il Comune rassicura la popolazione: “La simulazione non intende destare preoccupazione o esasperare la attuale situazione sull’Isola, ma è necessaria per avere le giuste condizioni di garanzia, funzionalità e certezza operativa del sistema”. Ecco le due fasi da seguire

Lo Stromboli ha smesso di eruttare lava, ma l'attenzione è sempre massima sull'isola dove si studiano tutti i meccanismi necessaria per fronteggiare eventuali emergenze.

Nei giorni scorsi l'annuncio di nuovi sistemi di allerta rischio. Domani il test operativo. A darne notizia il comune di Lipari. La simulazione, lunedì 9 settembre, a partire dalle 14 con un test operativo del nuovo sistema di allertamento sonoro attraverso sirene a Stromboli, si svolgerà in 2 fasi, ciascuna delle quali sarà preceduta dalla diffusione di un messaggio vocale in 3 lingue di avvertimento e spiegazione di quanto avverrà, del fatto che non è in corso alcun evento e che non ci sono pericoli per la popolazione, e a cui seguirà un ulteriore messaggio vocale di conclusione delle attività.

Nella prima fase suono “monotonale continuo” delle sirene di allerta tsunami a Stromboli, Ginostra e Panarea, nella seconda il suono “discontinuo a due tonalità alternate” delle sirene di allerta esplosione parossistica a Stromboli e Ginostra.

La prove riguardano la segnalazione di rischio tsunami e per verificare, allo stesso tempo, il funzionamento del collegamento diretto con le boe collocate in prossimità della Sciara del Fuoco e, di seguito, per la nuova tipologia di segnalazione di imminente attività esplosiva del vulcano Stromboli.

“Non sono richiesti particolari comportamenti da parte della popolazione - rassicura la nota del Comune di Lipari - i volontari di Protezione Civile saranno comunque presenti in piccoli presidi dislocati nei punti sensibili delle località coinvolte per fornire informazioni e chiarimenti a tutti coloro i quali ne sentiranno la necessità.

Il Comune di Lipari precisa che tale simulazione non intende in alcun modo destare preoccupazione o esasperare la attuale situazione sull’Isola, tuttavia essa si rende necessaria per avere le giuste condizioni di garanzia, funzionalità e certezza operativa del sistema, grazie al grande lavoro svolto in questo periodo dai centri di competenza e dalla Protezione Civile nazionale e regionale, e che saranno prese tutte le misure necessarie a non creare immotivati allarmismi.

Nei giorni scorsi anche le nuove misure di sicurezza per imbarcazioni e turisti con l'ordinanza del sindaco Giorgianni che ha riaperto lo scalo nell'isola alle imbarcazioni private ma con il limite di 200 passeggeri. Violate, invece, da alcuni turisti, le disposizioni sulle escursioni. Due turisti italiani, infatti, sono stati multati dalla polizia municipale per non aver rispettato l’ordinanza che vieta di scalare il cratere del vulcano nell’isola eoliana. I vacanzieri avevano oltrepassato i 290 metri e a quota 300 metri sono stati intercettati e sono stati anche denunciati alla procura della Repubblica a Barcellona Pozzo di Gotto.

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