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Cronaca Torre Faro

Degrado, barriere architettoniche e sosta selvaggia a Torre Faro

Il consigliere Libero Gioveni riaccende i riflettori sulle problematiche del villaggio

Prima la richiesta per una nuova pavimentazione, adesso il focus su degrado, sosta selvaggia e barriere architettoniche. Il consigliere comunale Libero Gioveni torna a parlare di Torre Faro, segnalando le numerose criticità del borgo che dovrebbe essere il fiore all'occhiello dell'intera città.

Il capogruppo di Fratelli d'Italia evidenzia in una nota indirizzata all'amministrazione comunale l'mpossibilità per i pedoni (e soprattutto per chi vive una condizione di disabilità) di poter passeggiare liberamente a causa della presenza di auto in sosta nella via Palazzo, soprattutto nel tratto soggetto a restringimento. "Tale impedimento - spiega il consigliere -  potrebbe tranquillamente essere scardinato posizionando dei paletti o dissuasori di sosta".

Ma l'elenco è lungo. "In piazza chiesa, al posto della vecchia biglietteria demolita due anni fa, si registra costantemente in estate la presenza ingombrante di auto in mezzo alle quali gli anziani sono costretti a “soggiornare” in delle sedie di fortuna per dedicarsi a qualche partita a carte. "Occorrerebbe quindi impedire l’ingresso delle auto arredando questa splendida terrazza vista mare con panchine, fioriere e alberelli per fare ombra".

Gioveni segnala poi degrado e cumuli di rifiuti presenti nella spiaggia adiacente la via Palazzo, con l’ingombrante presenza di vecchie barche e pericolosi verricelli arrugginiti.Occorrerebbe quindi un radicale intervento di
pulizia e bonifica e soprattutto, a seguire, una attenta vigilanza per prevenire il verificarsi di nuovi depositi di materiale e rifiuti.

In via Senatore Arena (circonvallazione tirrenica), nonostante la presenza di parecchi pedoni durante la stagione estiva, non si ha la possibilità di passeggiare in sicurezza trattandosi di un’arteria ad alta intensità di traffico veicolare.Il consigliere chiede di realizzare un tratto di marciapiede (anche con materiale bituminoso) su un lato della carreggiata di circa 500 mt. per consentire il transito pedonale in totale sicurezza.

"La salvaguardia della costa adiacente la via Palazzo - conclude Gioveni -  è sempre più compromessa per le forti mareggiate invernali che, a causa dell’ormai inconsistente protezione delle barriere frangiflutti, mette a rischio le abitazioni esistenti. Occorrerebbe quindi una seria progettazione in difesa della costa sulla stessa stregua di quanto si sta facendo per il restante litorale ionico e tirrenico della città".

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