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La torta sequestrata

La torta sequestrata

Faceva torte in casa e le vendeva su internet, l'ultima consegna gli è costata una multa di 3 mila euro

Le continue segnalazioni contro l'uomo hanno portato gli uomini della polizia specialistica della Municipale ad adottare le verifiche del caso. Il pasticciere abusivo è stato sanzionato mentre stava portando a domicilio il dolce per un onomastico. Il plauso ai vigili dalla Confesercenti

Consegnava a domicilio torte prendendo accordi su internet. Ma produceva i dolci in casa privo di licenze e autorizzazioni sia per gli aspetti igienico-sanitari che commerciali. Un ex pasticciere aveva deciso di proseguire all'interno della propria abitazione l'attività ma non poteva per concorrenza sleale nei confronti dei rivenditori in regola. Le segnalazioni contro l'uomo inviate alla polizia municipale hanno portato a segno:  residente in un villaggio della zona sud è stato "pizzicato" mentre consegnava il dolce per un onomastico e multato per oltre 3mila euro dopo non aver saputo fornire spiegazioni su come e dove avesse prodotto la torta. Sono stati gli agenti della polizia specialistica della Municipale, guidati dal comandante vicario Giovanni Giardina, a fermarlo con tanto di alimento che è stato sequestrato e distrutto. I vigili urbani hanno anche proceduto nelle ultime ore al sequestro di frutta e verdura contro ambulanti privi dei titoli necessari che stazionavano dalle parti del mercato Vascone. 

Pasticcieri abusivi online, indagini in corso 

Sul grave episodio riportato da Messina Today interviene il presidente di Confesercenti Messina Alberto Palella: “Grazie all’attività della Polizia specialistica della Municipale- dice il presidente Palella- si è riusciti ad incastrare un ‘furbetto’ che pensava di continuare a svolgere l’attività di pasticciere in barba ad ogni regola igienico-sanitaria, mettendo a rischio la salute di ignari cittadini. Si tratta di un episodio gravissimo anche sul piano della concorrenza sleale perpetrata ai danni di tutte quelle attività che faticosamente, soprattutto in questo periodo segnato dalla pandemia, alzano ogni giorno la saracinesca dei loro locali, osservando le regole e pagando le tasse. Per non parlare del mancato rispetto di tutte quelle norme a tutela dell’igiene e della salute pubblica, letteralmente ignorate dal soggetto in questione dal momento che, secondo quanto riportato dalla Stampa, il pasticciere svolgeva l’attività illecita a casa sua e dunque senza alcuna autorizzazione sanitaria. Un plauso va alla sezione della Polizia Municipale guidata dal comandante vicario Giovanni Giardina che ha multato il trasgressore, con l’auspicio che la dura sanzione comminata serva da monito a chi crede di poter operare nell’illegalità a discapito di tutti: imprenditori onesti e cittadini. Infine- conclude Palella- un invito alla gente a diffidare da chi non offre le adeguate garanzie, ne va della vostra salute, fate attenzione!”

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