Venerdì, 12 Luglio 2024
Cronaca Lipari / Ginostra

Gestione illecita di rifiuti sul sito Patrimonio Unesco, entra nel vivo il processo

Si è tenuta la prima udienza di comparizione davanti al giudice del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto. Fra gli indagati l'ex sindaco di Lipari Marco Giorgianni

Entra nel vivo il prcesso per la gestione dei rifiuti depositati in maniera illecita sul demanio e nell’area portuale della frazione di Ginostra, il sito dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Il 17 ottobre dinnanzi al giudice Murabito del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, si è tenuta la prima udienza di comparizione del procedimento penale con imputati l’ex sindaco di Lipari  Marco Giorgianni, il dirigente Mirko Ficarra e l’amministratore della società Loveral Carmelo Vraca Pinto.

Infatti, nell’udienza filtro predibattimetale, il Tribunale aveva disposto la citazione in giudizio degli imputati per l’accertamento della loro penale responsabilità per i fatti denunciati dagli isolani Pasquale Giuffrè e Erina Lo Schiavo e Gianluca Giuffrè. Il processo riguarda le irregolarità nella raccolta e deposito dei rifiuti urbani prodotto dall’isola ed in particolare nella piccola frazione di Ginostra.

Infatti, i carabinieri del NOE di Catania hanno evidenziato l’occupazione abusiva di cira 80 metri quadri di area demaniale con decine di sacchi neri contenti rifiuti posti nel nudo terreno ed in contenitori pieni. In diverse occasioni, forti mareggiate hanno ribaltato i grossi contenitori di rifiuti depositati vicino al molo di Ginostra, trasportando in acqua centinaia di rifiuti.

Gianluca Giuffrè, che da diversi anni difende il proprio territorio, difeso dal legale Salvatore De Natale del Foro di Messina, ha deciso di costituirsi parte civile nei confronti degli imputati anche al fine di tutelare Ginostra, una “perla” sommersa dai rifiuti L’udienza è stata rinviata al 12 marzo 2024 per accertare le eventuali responsabilità. 

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