rotate-mobile
Cronaca

Il binario unico in alcuni tratti della tranvia, semaforo giallo sull'inizio dei lavori: al vaglio gli aspetti tecnici

Comune e Atm attendono l'ok dal ministero dei Trasporti. Più complesso l'iter per far partire i cantieri

In gergo si chiama "banalizzazione" e consiste nella riduzione a singolo binario di alcuni tratti della linea tranviaria. Questo il progetto che Comune e Atm, com'è noto, vogliono portare avanti nell'ottica dei più complessi interventi di riqualificazione dell'intera infrastruttura. L'obiettivo è eliminare una rotaia per alcune centinaia di metri a Provinciale e lungo la Cortina del porto, per allargare il marciapiede e rimuovere le barriere di cui si sono sempre lamentati i  commercianti. Una scelta importante che, a detta dell'amministrazione comunale, non andrebbe a impattare con i tempi di percorrenza del Cityway, nonostante l'eventuale necessità di effettuare incroci durante la marcia. Non sono mancante però le polemiche con Uil e Terzo Quartiere tra i principali contestatori della soluzione.

Piazza Cairoli non sarà più la stessa, il nuovo tram porta via la "griglia"

Ma non c'è ancora certezza in merito. Le modifiche al tracciato richiedono il benestare del ministero Infrastrutture e Trasporti. Non si può infatti intervenire sul percorso senza l'ok da Roma. Il dialogo tra Mit e Palazzo Zanca è aperto e vi partecipa Ansfisa, l'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali. Il semaforo è al momento giallo: non c'è ancora il definitivo via libera da parte dei tecnici che stanno analizzando le carte. Da capire se si potrà seguire la strada già tracciata in altre città come Firenze e Bologna oppure bisognerà rinunciare all'eliminazione di un binario e trovare misure alternative. Ieri il sopralluogo di Ansfisa al capolinea di Gazzi a dieci giorni dall'incidente che coinvolto due vetture, servito anche per fare il punto della situazione sui lavori di ammodernamento della linea. 

In agenda c'è anche la riqualificazione di piazza della Repubblica. Ma in questo caso è prevista anche la modifica del percorso: il tram proseguirà in via La Farina prima di svoltare a sinistra verso il tratto iniziale di via Primo Settembre, senza più percorrere il tortuoso tracciato che gira intorno alla piazza e fa perdere minuti preziosi. Anche in questo caso si attende il parere ministeriale. 

A febbraio la firma del contratto tra Atm e la Colombrita Costruzioni, vincitrice della gara d'appalto mentre a breve inizieranno gli interventi in viale San Martino. Si procederà a step: la prima tranche, per cui sono disponibili 18 milioni di euro dei complessivi 26, riguarderà importanti interventi su strade, piazze e aree limitrofe alla tranvia. Dall'isola pedonale di viale San Martino dove finalmente verrà pavimentato l'asfalto, poi spazio agli interventi in via Primo Settembre, viale della Libertà e capolinea Gazzi e Annunziata. Tra le aree che subiranno il cambio del look c'è appunto il salotto buono della città. Via la famosa griglia in ferro che domina sulla piazza. La discussa opera, costruita proprio durante la realizzazione della tranvia nei primi anni Duemila, verrà smantellata.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il binario unico in alcuni tratti della tranvia, semaforo giallo sull'inizio dei lavori: al vaglio gli aspetti tecnici

MessinaToday è in caricamento