Sabato, 23 Ottobre 2021
Cronaca

Maxi truffa delle case di cura, l'Asp sostituisce “lady Sanità” ma con un altro indagato

La delibera con cui Santi Mangano prende il posto di Mariagiuliana Fazio firmata il giorno prima dei provvedimenti della Procura e pubblicata domenica. Il commissario Alagna: “La procedura era già in corso, verificheremo con gli uffici cosa cambiare a salvaguardia degli stessi dirigenti”

E’ stata sostituita con delibera firmata il 22 settembre Mariagiuliana Fazio, ormai nota alle cronache come lady Sanità dopo l’inchiesta sulla maxi truffa per i rimborsi gonfiati alle case di cura di Messina che ha portato a 32 avvisi di garanzia e sequestro di tre milioni di euro a sette cliniche.

Fazio non era più in carica come direttore dell’ospedalità privata da circa un anno ed è andata in pensione pochi mesi fa.

La delibera che la sostituisce arriva alla vigilia dei provvedimenti della Procura ed è stata pubblicata domenica il 26 settembre. Un tempismo che suona quasi come una beffa anche perchè il nome di chi prenderà il suo posto risulta anch’esso negli elenchi degli ingadati.

Si tratta di Santi Mangano, che concorreva all’incarico insieme a Giovanna Giuffrè, anche quest’ultima indagata nella stessa inchiesta.

“Si tratta di un provvedimento assunto prima che venissimo a conoscenza dell'inchiesta della Procura - spiega il commissario Alagna -  Una sovrapposizione certamente sgradevole ma che dipende dal fatto che l'iter è cominciato mesi prima. Verificheremo con gli uffici se e cosa cambiare a salvaguardia degli stessi dirigenti che mi auguro che possano dimostrare la loro estraneità. C'è una indagine e rispettiamo il lavoro degli inquirenti”.

Un lavoro che continua serrato - gli interrogatori degli indagati sono previsti a partire da questa settimana - e che avrebbe già messo in evidenza come  “nella materiale concretizzazione degli illeciti” la Fazio si sia servita  “di ben 14 consapevoli addetti al suo ufficio”, tutti indagati.

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