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Mercoledì, 24 Aprile 2024
Cronaca Tusa

Fiumara d'arte, Tudisca: "Nessuno vuole che Presti vada via, chiusura sua decisione"

"L'operazione verità" del sindaco di Tusa nel consiglio comunale dedicato alla nota struttura. Oltre 4 milioni di fondi pubblici investiti

In un oratorio gremito in ogni ordine di posto e con molte persone rimaste fuori dalla sala, si è svolto il consiglio comunale in seduta “aperta”, richiesto dal sindaco, Angelo Tudisca, e convocato dal presidente del Rosaria Piscitello, avente oggetto “Fiumara d’Arte” .

Ai lavori hanno partecipato, oltre l’esecutivo ed i consiglieri comunali di Tusa, anche i Sindaci e i Presidenti del Consiglio di Castel di Lucio e Pettineo, il sindaco di S. Stefano di Camastra, il Vicesindaco di Mistretta, gli ex sindaci di Castel di Lucio, Pettineo e Tusa. Tutti hanno dato un contributo importante evidenziando non solo i numerosi finanziamenti ottenuti dal Consorzio Intercomunale Valle dell’Halaesa per la valorizzazione, l’implementazione e la realizzazione di nuove opere di Fiumara d’arte ma, anche, auspicando il prosieguo della collaborazione con la Fondazione Fiumara d’arte, nel rispetto reciproco delle parti. Mentre il sindaco di Motta d’Affermo ha mandato un indirizzo di saluto letto dal presidente del Consiglio. Assente, anche se invitato, Antonio Presti.

Il sindaco di Tusa, Angelo Tudisca ha dichiarato: “Oggi nel Comune di Tusa è stata scritta una pagina di politica seria e di servizio per la comunità del territorio della Valle dell’Alesa. Ho spiegato, senza ombra di smentita, la verità dei fatti accaduti in seguito all’accertamento dei Nas, che hanno constatato una serie di irregolarità nella struttura ricettiva denominata Hotel Ristorante Atelier sul mare e alla conseguente sospensione dell’attività commerciale da parte degli Uffici Comunale preposti. Ho, altresì, evidenziato che la revoca della sospensione era subordinata al deposito presso il Suap della documentazione utile ed essenziale. Il sig. Presti, invece, di premurarsi a mettersi in regola, ha deciso per la chiusura dell’Atelier che è stata volontà del proprietario e non un atto del Comune di Tusa. Non bisogna fare confusione tra l’attività commerciale Hotel Atelier sul Mare e le istallazioni di Fiumara d’Arte. Per quest’ultime amministrazioni che si sono succedute nel tempo hanno sempre operato per migliorarle approvando numerosi progetti. Il totale degli investimenti pubblici per la Fiumara D’Arte, ad oggi, ammonta ad €.4.135.335,66, di cui ben 829.228,79 sono stati direttamente gestiti da Fiumara D’arte. Tra questi ricordo che la “Piramide 38° parallelo” è stata realizzatabinteramente con fondi pubblici per un importo di €.204.996,75. Un ulteriore progetto, inoltre, a gestione del Comune di Mistretta, è in fase di attuazione per un importo di €. 1.916.000,00, di cui €. 300.000,00 per la realizzazione di una nuova opera d’arte compresi €. 40.000,00 di direzione artistica. Come esplicitato oggi dai sindaci nessuno, in questo territorio, vuole che Antonio Presti vada via e tutti gli amministratori dei comuni della Valle dell’Alesa, non a parole, ma con i fatti hanno dimostrato di essere grati ad Antonio Presti per il lavoro svolto in questi anni. Ribadisco che non risponde al vero che io non abbia contattato Antonio Presti, anzi, subito dopo l’accesso dei Nas l’ho incontrato presso l’Atelier sul Mare e successivamente ho telefonato per concordare le eventuali iniziative da intraprendere. A dimostrazione di quello che dico, aggiungo che, insieme all’ex sindaco di Tusa, Luigi Miceli, come dallo stesso confermato nel corso del suo intervento in consiglio comunale, mi sono recato presso l’assessorato regionale ai Beni Cultural, ed ho interloquito con l’assessore dott. Scarpinato, per valutare delle soluzioni volte a valorizzare la Fiumara d’Arte nonché la possibilità di trasformare l’Atelier Sul Mare in un Museo ed, eventualmente, realizzare il Parco della bellezza. I cittadini della Valle dell’Alesa e le amministrazioni tutte, come affermato in tutti gli interventi, auspicano di continuare la collaborazione con la Fondazione Fiumara d’Arte”.

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