Cronaca

Tutela dei minori e tossicodipendenze, nasce la rete integrata per aiutare giovani e famiglie

Firmato il protocollo d'intesa per prevenire, informare, promuovere la cultura della legalità. Il coinvolgimento delle scuole per sensibilizzare sui fattori di rischio

Una rete integrata a tutela dei minori, in particolare contro le tossicodipendenze. E’ nato oggi, in prefettura, su proposta del procuratore per i minorenni Andrea Pagano, un tavolo interistituzionale, una “cabina di regia” con obiettivi di prevenzione e sensibilizzazione per aiutare i minori e le famiglie.

Con il Protocollo d’Intesa sottoscritto oggi nel salone di Rappresentanza della Prefettura di Messina, si corona un progetto sviluppato dalla prefettura e condiviso dal ministero dell’Interno. Le parti hanno assunto l’impegno di costituire dei gruppi di lavoro interdisciplinari, che saranno operativi sia in fase istruttoria - raccogliendo le istanze della Procura, volte al raccordo delle professionalità, rispetto alle  attività di analisi e valutazione del caso, nonché di attuazione delle opportune misure di monitoraggio, supporto e terapia; che in fase esecutiva, espletando le attività delegate dall’Autorità giudiziaria, relativamente all’assistenza, alla vigilanza ed al sostegno del minore e dei soggetti esercenti sullo stesso la potestà genitoriale. I gruppi interistituzionali, che rappresentano un’indubbia novità nel panorama dei rimedi volti a combattere le devianze da dipendenze patologiche dei più giovani, verranno articolati in modo tale da garantirne la presenza sull’intero territorio provinciale.

Alla riunione presieduta dal prefetto Maria Carmela Librizzi, sono intervenuti, oltre al Presidente del Tribunale per i Minorenni ed il Procuratore  per i Minorenni, anche l’assessore Servizi Alessandra Calafiore, la dottoressa Scaminaci in rappresentanza del Procuratore di Messina Maurizio De Lucia,  il Procuratore di Barcellona Pozzo di Gotto, Emanuele Crescenti e di Patti Angelo Cavallo, nonché i vertici delle Forze dell’Ordine e il direttore generale Asp Paolo La Paglia. In collegamento anche la dottoressa Citraro in rappresentanza della Città Metropolitana, Giordano per il Centro Giustizia Minorile di Palermo, Palella, direttore dell’Ufficio Servizi Sociali Minori, Tringali in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Provinciale e Fabio Costantino, Garante per l’Infanzia del Comune di Messina.

Tutti hanno espresso un vero plauso per l’iniziativa proposta dal Procuratore per i Minorenni, che costituisce un punto di partenza per una dinamica condivisa attraverso forme di collaborazione che non si sostituiscono alle competenze di ciascuno, ma piuttosto intendono creare un circuito virtuoso tra dette prerogative, al fine di  implementarne in positivo gli effetti su soggetti vulnerabili, come i minori e i giovani, che per la loro delicata condizione, necessitano di ogni piena attenzione istituzionale. 

Importante risalto è stato dato pertanto sia al mondo della scuola, chiamato ad effettuare interventi formativi rivolti agli studenti nell’ambito di una più generale attività di prevenzione, che ai Servizi sociali comunali ed all’Asp, anch’essi convolti per assicurare la loro piena collaborazione nell’ambito delle competenze istituzionali che contraddistinguono le diverse realtà.

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