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Cronaca

L'11 dicembre la fontana senatoria si tinge di blu per i 75 anni dell'Unicef

Dopo la "Staffetta dei diritti" che ha coinvolto le scuole, al via l'iniziativa accolta dal comune di Messina per la festa dell'associazione

L’11 dicembre 2021 l'Unicef compie 75 anni e per questa ricorrenza il Comitato Provinciale di Messina ha chiesto al Sindaco e all’Amministrazione Comunale di illuminare un monumento di blu ed esporre la bandiera Unicef. L'amministrazione a individuato la Fontana Senatoria che rimarrà accesa fino al 15 dicembre e questa mattina la bandiera Uniced è stata esposta, sul prospetto del Palazzo Comunale, alla presenza della Presidente Provinciale, Angela Rizzo Faranda, dei Vigili del Fuoco, Ambasciatori Unicef, Caporeparto Domenico Miuccio, in rappresentanza del Comando Provinciale di Messina e del Vigilie del Fuoco, Luciano Portovenero Presidente dell’Associazione Nazionale Vigili Del Fuoco del Corpo Nazionale di Messina.

In tale occasione le bambine e i bambini, le alunne e gli alunni, le studentesse e gli studenti frequentanti gli Istituti Scolastici Di Messina, aderenti al Progetto UNICEF-MIUR “Scuola amica delle bambine, dei bambini e degli adolescenti,  hanno festeggiato il compleanno dell’UNICEF, sottoponendo all’attenzione dell’Assessora alle Politiche Sociali e Pari Opportunità, Alessandra Calafiore e dell’Assessore all’Istruzione e allo Sport, Francesco Gallo i loro desideri, affinché siano esauditi garantendo, i diritti sanciti dalla Convenzione ONU, per tutti i bambini del mondo. 

“L’Amministrazione comunale  ha posto e pone in essere azioni sia progettuali che emergenziali come nel caso della pandemia strettamente collegate a chi vive situazioni disagiate e di estrema difficoltà. Il nostro obiettivo è ridurre le distanze ed individuare soluzioni per fare uscire dalla crisi bambini ed intere famiglie. I nostri progetti sono rivolti ai giovani bisognosi e fare rete unendo le forze diventa una componente fondamentale per raggiungere tale risultato. Ringrazio la Presidente Faranda per avere condiviso con l’Amministrazione Comunale questa importante giornata”, ha detto Calafiore. 

L’Assessore Gallo, ha ribadito l’impegno dell’UNICEF nel mondo, condividendone gli obiettivi e le finalità ispirate ai valori della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. “Auspico che nel terzo millennio possano essere superati  povertà, malattie e discriminazioni, che a noi sembrano lontani, ma che purtroppo ancora vivono tanti bambini del mondo”.

Quindi una rappresentanza degli Istituti Comprensivi: Albino Luciani, Giuseppe Catalfamo, Gravitelli-Paino, Manzoni-Dina e Clarenza, Boer-Verona Trento, Villalina-Ritiro, Elio Vittorini e degli Istituti D’istruzione Superiore: Liceo Classico Francesco Maurolico e Geometra G. Minutoli, hanno esposto i loro desideri e necessità, anche in rime; spazi verdi dove giocare in sicurezza, aria pulita e meno inquinamento, strade e marciapiedi non dissestati, regali, almeno per natale, anche per i bambini più vulnerabili, istituzione, nelle scuole,  di presidio psicologico stabile, a servizio degli studenti in crisi emotiva, salute per un armonico sviluppo dei ragazzi e delle ragazze, che non si debbano preoccuparsi per il loro domani che si destini una percentuale della produzione alimentare locale alle famiglie più bisognose della nostra città, che il Sindaco e tutti i Consiglieri comunali destinino anche una piccola somma, della loro indennità, per garantire, attraverso l'UNICEF, alimentazione, studio e cure mediche, ai bambini che vivono nei paesi in via di sviluppo, e che ogni bambino della nostra città, possa avere una vita normale. 

Per augurare buon compleanno all'Unicef le stesse scuole,  il 20 novembre hanno partecipato alla giornata internazionale dei diritti dell'Infanzia e dell’adolescenza, aderendo all’iniziativa “La staffetta dei diritti”, hanno realizzato laboratori artistici e creativi, costruito torte tridimensionali con candeline di carta riciclata, all’interno dei plessi hanno istituito delle giornate a tema: giornata del sorriso, dell’albero, del dono, della gentilezza, della disabilità, delle bambine, della Memoria e dell’accoglienza, dell’alimentazione, dell’Agenda 2030 dell’ Onu, della musica e del canto con esibizione di gruppi di alunni, contro la violenza sulle donne,  per la riduzione dei rifiuti per ridurre lo spreco di cibo, hanno prodotto poesie, componimenti letterari, studio della storia dell’Unicef e relativi video, conferenze on line sull’aids. 

La storia dell'Unicef 

L'UNICEF, Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia, è un'agenzia dell’ONU fondata nel 1946 per assicurare, senza alcuna discriminazione di razza, fede, nazionalità ed opinione politica, assistenza ai bambini e agli adolescenti dell'Europa sconvolta dalla guerra. Oggi è presente in 190 paesi e in tutti questi anni, non ha mai smesso di operare per la sopravvivenza e la protezione delle bambine, dei bambini e degli adolescenti, nei paesi in via di sviluppo e in quelli industrializzati. 

Quella dell’UNICEF è una storia di infanzie negate e ritrovate, di bambini curati e protetti, di bambini salvati. È la storia di quanti risultati si possono ottenere quando si collabora tra governi, individui e comunità e si investe per tutelare i diritti dei più piccoli e vulnerabili. L’UNICEF opera, anche in Italia, affinché, a tutti i bambini, siano garantiti i diritti sanciti dalla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, ratificata, dall’Italia il 27 maggio del 1991, e resa esecutiva con la legge n. 176.  

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