Cronaca

Il tour de force dell'Ateneo: 91 punti all'ordine del giorno per la riunione fiume del cdA

Fra i tanti provvedimenti da approvare il restauro della biblioteca "Longo", l'assunzione di personale a tempo determinato e indeterminato ma anche l'accordo fra cus, cusi e Unime per la cittadella sportiva. Più fondi per l'area scientifica, taglio a quella umanistica

Si spazia da provvedimenti sulla didattica, sui bilanci, su nomine e designazioni. Sono davvero tantissimi gli argomenti all'ordine del giorno della seduta del consiglio di amministrazione dell'Università degli studi di Messina che si riunirà nel pomeriggio a partire dalle 16.30. Novantuno punti su cui dovranno esprimersi senatori accademici e alte cariche dell'ateneo peloritano chiamati a dibattere, insieme al rettore Salvatore Cuzzocrea, sugli argomenti più disparati. 

Si spazia dalla ratifica dei decreti e dei verbali emessi dalle commissioni dei consigli dei dipartimenti, all'approvazione del bilancio consolidato dell'ateneo del 2019, alla richiesta di utilizzo dei progetti residui per lo svolgimento delle attività di ricerca, formazione, consulenza. Fra le varie cariche che saranno designate nel pomeriggio anche quella del rappresentante dell'università per il triennio 2020-2023 nel consiglio del consorzio interuniversitario nazionale per la bio-oncologia-cinbo, nel consorzio universitario di Siracusa e nel consorzio universitario mediterraneo ordientale. Fra i vari provvedimenti sarò oggetto di dibattito l'accordo fra l'Unime e il Policlinico per la disciplina dell'attribuzione degli insegnanti dell'area tecnico scientifica e socio sanitaria e il piano tariffario per l'uso delle residenze universitarie nella cittadella sportiva. 

Il consiglio d'amministrazione sarà anche chiamato a deliberare sui rapporti nascenti fra cusi, cus e unime, sul contributo da erogare per il "Taobuk" e sull'approvazone del nuovo regolamento per la gestione degli spin off dell'università. In sede di consiglio saranno da approvare anche i regolamenti dei nuovi corsi di studio al dipartimento di Ingegneria: il corso triennale in ingegneria gestionale, il corso magistrale in scienza e logistica del trasporto marittimo ed aereo e la magistrale in ingegneria elettronica per l'industria. Investimenti per l'ambito scentifico e taglio ai fondi delle discipline umanistiche. Sarà disattivato il Centro Studi sulla filosofia italiana e il Cuconf, cioè il centro universitario per la ricerca e la formazione alla consulenza filosofica. L'unime aderirà, però, al "Centro internazionale di studi delle antiche città dell'Europa e del Mediterraneo".  A favore degli studenti con disabilità e dsa saranno stanziati nuovi fondi. E ulteriori finanziamenti saranno stanzialti per progetti di economia, chimica, biologia marina ed Ersasmus+. 

Per quanto riguarda, poi, la cura del patrimonio universitario saranno valutati i lavori di restauri della palazzina museale del complesso di "Villa Pace" e ristrutturate alcune aree del dipartimento di scienze in contrada "Papardo". Anche per palazzo Mariani, per la piscina dell'Annunziata e per scienze veterinarie, saranno disposti lavori di ristrutturazione. Al centro dell'interesse anche la biblioteca "G. Longo" che sarà ristrutturata e per cui sono previsti interventi di adeguamento funzionale. Infine reclutamento personale. Quindi chiamata dei professori di prima e seconda fascia e di ricercatori a tempo determinato. Fra le integrazioni all'ordine anche la definizione dell'ipotesi transattiva del dipentende all'Ufficio comunicazione. 

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