Mercoledì, 17 Luglio 2024
Cronaca

Unviersità gratis, aumenta la fascia di alunni che accederanno alla "no tax area": ecco l'offerta per il 2025

La presentazione di servizi, corsi di laurea e della programmazione dell'Ateneo per il prossimo anno accademico. Novità sul fronte degli alloggi e dell'inclusione degli immatricolati provenienti da altre nazioni

Un'università che vuole andare incontro alle esigenze del territorio guardando all'interdisciplinarietà degli studi, puntando sull'internazionalizzazione e offrendo a tutti la possibilità di accedere ai corsi di laurea usufruendo della gratuità delle tasse. Sono questi i punti di forza della nuova offerta formativa dell'Ateneo di Messina per la governance targata Giovanna Spatari che questa mattina insieme ai prorettori Antonino Germanà e Candida Milone ha presentato servizi e corsi di laurea per l'anno accademico 2024/25 per cui le immatricolazioni cominceranno già dal 15 luglio. 

Spese universitarie: una "no tax area" per Iseu fino a 28 mila euro 

"Il diritto allo studio e la frequenza in presenza delle lezioni, vivere l'università, crescere al di là del momento dell'esame sono delle esperienze che vanno garantite a tutti ed è in questa direzione che vogliamo muoverci". Sintetizza con queste parole la rettrice Giovanna Spatari presentando le novità del percorso che la vede per la prima volta protagonista delle scelte che ricadranno su studenti e docenti. "Siamo convinti della qualità della nostra didattica e dell’apertura verso tutti gli studenti che essa deve avere e per perseguire questo obiettivo sociale abbiamo scelto di aprire la gratuità dei percorsi formativi ai giovani con Iseu fino a 28 mila euro scostandoci dal resto degli atenei dove la soglia fissata è a 22 mila euro", ha detto la magnifica. 

Questa scelta offrirà l'opportunità a 2600 studenti di poter pagare soltanto un minimo di 384 euro per frequentare tutto l'anno accademico. Numero, questo, a cui vanno aggiunti i neo iscritti. Il requisito ulteriore, inserito per usufruire della gratuità degli studi, è quello del merito, i cui parametri sono rimasti invariati, cioè essere in corso e aver conseguito un numero di materie adeguato, mentre per i nuovi immatricolati peserà il voto della maturità.

"L'obiettivo futuro è quello di riuscire ad ampliare la fascia delle tasse gratuite per chi ha un Iseu fino a 30 mila euro", ha sottolineato il prorettore al diritto allo studio Germanà. Procedimento, questo, che ingloberebbe ulteriori 1251 studenti. Le fasce medie di Iseu sono sempre la stessa, ma è stato inserito un nuovo scalino per chi possiede un reddito di oltre 60 mila euro, dove sono pochi gli studenti, con una tassa di circa 2.850 euro, rendendo adesso sette le fasce di reddito. 

"Vogliamo rimarcare che le università statali sono gratuite per i soggetti fragili che in particolare per me sono di rilevanza come per esempio le donne vittime di violenza - ha concluso Giovanna Spatari - Abbiamo studentesse che in questo momento sono sotto programmi di sorveglianza per temi che riguardano le molestie quindi riteniamo che debbano essere incentivate a iscriversi all università".

Servizi abitativi: entro fine anno conclusi i lavori al Riviera

Buone notizie arrivano non soltanto per quanto riguarda i contributi economici ma anche per ciò che riguarda l'attenzione agli studenti che vengono da fuori o che viaggiano. "Il nostro Ateneo deve essere inclusivo, moderno e intarnazionale - ha spiegato Germanà - Questi servizi vanno offerti per renderlo competitivo incentivando gli studenti a rimanere". A Messina studiano già 2238 studenti provenienti da 72 paesi del mondo, sui 7 mila iscritti totali e altri 900 arriveranno il prossimo anno. Per loro è disponibile la cittadella universitaria, ma altri cento posti letto si trovano all'Hotel Liberty con prezzi calmierati, spiega la governance d'Ateneo. "Entro la fine dell'anno saranno conclusi i lavori all'Hotel Riviera - ha aggiunto il prorettore - Ma poi bisognerà eseguire i collaudi e quindi la struttura per il prossimo anno accademico non sarà ancora pronta". 

Il prossimo anno è confermato il servizio "Casa UniME" per ricevere il rimborso degli affitti, mentre è nato un percorso virtuoso di collaborazione con il Ministero per accedere al finanziamento da 1 milione di euro per i posti letto di privati. "Si tratta di ottenere 20 mila euro a fondo perduto per ogni stanza, in strutture con minimo 20 posti letto, per cui lo studente sarà rimborsato del 70% della spesa", ha spiegato ancora Germanà. Confermati, ancora, il servizio di trasporto a contributi minimi, l'accesso alle strutture sportive d'Ateneo gratuito e la convenzione con Trenitalia per viaggiare con uno sconto del 20%. 

Corsi di laurea: quattro nuovi indirizzi e due in lingua inglese 

A presentare, invece, l'offerta formativa è stata la prorettrice alla didattica Candida Milone. L'Ateneo ha attivato sei nuovi corsi di studio raggiungendo così i cento percorsi attivi, oltre le repliche nelle sedi di Priolo e Noto. Si tratta delle lauree in scienze della formazione primaria a ciclo unico, della magistrale in ingegneria biomedica e di due nuovi corsi nell'area economica, uno in metodi quantitativi per l'economia e la finanza e uno in management legato all'analisi dei dati. Ancora dal prossimo anno due percorsi triennali saranno erogati in lingua inglese, uno dell'area di scienze marine e uno di area giuridica con lo scopo di formare giuristi europei. "Il nostro impegno nei confronti dell'offerta formativa è importante - ha spiegato Milone - La programmazione sarà fatta con grande attenzione rispetto a quella che è una formazione il più interdisciplinare possibile, perché la complessità del mondo moderno necessita di conoscenze negli ambiti dei saperi più variegati e ci pone l'obiettivo di dare un occhio anche all’internazionalità dei nostri corsi". 

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