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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Cronaca

"Numeri record per Vasco Rossi, Messina passerà alla storia": il concerto del 17 giugno sa già di evento

Duemila posti letto prenotati nel solo capoluogo, il 100% dei tagliandi disponibili alla vendita acquistati, ticket richiesti anche dall'estero. Con Carmelo Costa, amministratore della Musica da Bere, il bilancio di uno spettacolo da cifre straordinarie

Il 17 giugno 2022 si preannuncia come una data evento per Messina. Non soltanto all'interno dello stadio "Franco Scoglio". Andiamo con ordine stando dietro ai numeri: è record di biglietti venduti: il 100% pari a 40mila posti disponibili (nel rispetto di tutte le regole di sicurezza e cifra mai registrata dallo stesso artista sullo Stretto tra il 2007 e il 2018), 200 ticket richiesti e venduti all'estero, migliaia distribuiti tra tutte le regioni italiane (c'è la Lombardia tra le altre) che si uniranno al grosso dei fan che giungeranno da ogni punto di Sicilia e Calabria, più di duemila posti letto occupati nel solo capoluogo (il 95% del totale) tra alberghi e B and B senza contare coloro che dormiranno in provincia o sosteranno nell'isola in vacanza per più giorni, ottocento persone a lavoro prima, durante e dopo. Il concerto di Vasco Rossi in prova tra Castellaneta per la parte musicale e Trento per quella tecnica è anche questo.

Carmelo Costa, amministratore della Musica da Bere Srl, tra gli organizzatori è soddisfatto all'altro capo del telefono dopo due anni di stop per gli spettacoli provocato dall'emergenza covid: "E' già record, ritengo che Messina con questi numeri passerà alla storia per eventi musicali del genere e per tutto l'indotto economico che ne deriva; ricordiamo che dal 2020 è tutto fermo causa covid e che non siamo in un periodo economicamente florido".

Dal 10 giugno avremo lo stadio con l'arrivo di tir e tutto quanto servirà per l'allestimento del palco e l'organizzazione degli spalti, possiamo dirci soddisfatti". Gli ultimi e importanti dettagli per la manutenzione e la viabilità saranno con il Comune (Palazzo Zanca è retto oggi dal commissario straordinario Leonardo Santoro) e con prefettura e questura per le misure di sicurezza. Nell'impianto ci sono ancora aspetti legati al decoro e alla pulizia (lo stadio per la serie C dell'Acr Messina vede da anni una capienza limitata) da limare. "Purtroppo da 15 anni circa organizzo eventi in questo stadio e determinati aspetti legati alla gestione e alla manutenzione restano tali - prosegue Costa - non sono l'amministratore del Comune ma ritengo che il bando di gestione dello stadio  debba essere appetibile per imprenditori seri che vogliano investire davvero su questa struttura, un impianto che potrebbe essere un volano economico importante per Messina".

In attesa del 2023 e dell'esibizione di Tiziano Ferro (ci sarà in programma un altro grande concerto ma non ancora definito) sempre allo "Scoglio" l'attenzione si avvicina al 17 giugno, cinque giorni dopo il voto delle elezioni amministrative a Messina ma per quella data i fan di tutta Italia in arrivo in città sanno già a chi e come dare il voto nell'urna musicale più potente che si sia mai vista in quest'angolo di Sicilia. 

Già ufficiali i primi concerti estivi a Messina 

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