menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Stretta su movida e assembramenti, il prefetto: “Non vanificare gli sforzi”

Disposto un piano di controlli nelle aree a rischio. Le decisioni del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica

Scattano oggi i controlli a tappeto contro assembramenti e movida selvaggia a Messina ma anche per la sicurezza davanti alle scuole. Lo ha deciso il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, durante la riunione presieduta ieri dal prefetto Maria Carmela Librizzi durante la quale sono state esaminate le misure da adottare a seguito delle recenti, ulteriori direttive inviate dal gabinetto del ministro dell'Interno per fronteggiare l'emergenza da Covid-19. All'incontro hanno partecipato, oltre ai vertici delle forze di polizia, anche il sindaco Cateno De Luca, e il responsabile dell'Esercito nell'ambito dell'operazione 'Strade Sicure'. 

Il prefetto, ricordando "l'incremento dei contagi anche sul territorio provinciale e l'aumento dei ricoveri ospedalieri e dei casi di ricorso ai reparti di terapia intensiva" ha richiamato l'attenzione sulla "necessità di non allentare le consuete misure di contenimento". E' stato disposto uno specifico piano per un'ulteriore stretta dei controlli interforze, non solo nei luoghi della movida, ma anche nelle aree dove "più alto è rischio di assembramento". Particolare attenzione sarà riservata ai principali punti strategici della città, dove si registra una più numerosa presenza di locali e, di conseguenza, una maggiore affluenza di giovani, aggravata dall'eventuale mancato utilizzo dei dispositivi di protezione individuale. 

Su sollecitazione del sindaco le attività di vigilanza riguarderanno anche la presenza di eventuali assembramenti all'ingresso e all'uscita degli edifici scolastici nonché sui mezzi di trasporto pubblico.  Il prefetto ha richiesto l'ausilio del personale militare del dispositivo 'Strade Sicure' per disporre di pattuglie dedicate al controllo del territorio anche con specifico riferimento ai luoghi di assembramento nei pressi delle scuole. Il prefetto ha sottolineato "la necessità di non abbassare la guardia per non vanificare gli sforzi fatti finora da parte dei cittadini nel mantenere quella 'distanza sociale' che rappresenta un sicuro metodo di contrasto al diffondersi del virus".   

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

MessinaToday è in caricamento