Cronaca zona industriale

Aperti i primi 800 metri della nuova via Don Blasco

Asfalto drenante e illuminazione a Led per il primo tronco dell'importante arteria destinata al traffico pesante

Sono stati consegnati i primi 800 metri della costruenda via Don Blasco, aperta al traffico nel tratto che dalla Zir conduce alla via Franza. Questa mattina il sindaco Cateno De Luca e l'assessore ai Lavori Pubblici Salvatore Mondello hanno presenziato al collaudo insieme al Comitato Paritetico per la Sicurezza, alla Direzione Lavori, ai rappresentanti della Ditta appaltatrice, nonché all’assessore alla Protezione Civile Massimo Minutoli. E’ stato espresso unanime compiacimento per l’andamento dei lavori relativi alla grande opera, che erano stati consegnati a dicembre 2018.

“La ditta incaricata ha rispettato i tempi previsti” – ha sottolineato l’assessore Mondello ho verificato come tutti i criteri utilizzati e le caratteristiche dell’opera siano di nuova generazione; la strada infatti si presenta con illuminazione a led e l’asfalto è dotato di tappetino drenante, due elementi di particolare importanza per una fruizione ottimale dell’arteria. Sono molto soddisfatto per la nuova fisionomia che sta acquisendo quest’opera, grazie al costante impegno quotidiano, condotto in silenzio e al di là di strumentali ed inutili polemiche che non mi appartengono, essendo votato alla politica del fare. La sinergia con Regione Sicilia, Enel, RFI e le compagnie di telecomunicazioni sta funzionando, seppur con qualche ritardo da parte delle sopradette aziende, senza dimenticare il grande lavoro fatto con Arsime per la demolizione delle Case D’Arrigo, che sembrava un ostacolo insormontabile. Oggi quelle famiglie vivono in alloggi dignitosi e il Comune ha potuto proseguire nella costruzione di un’infrastruttura determinante per la città. Nel mese di febbraio prossimo sarà pronto il secondo lotto funzionale della parte di Zaera, per il quale sono pronte le travi in cemento armato precompresso per la copertura del torrente. Se, come speriamo, il cronoprogramma sarà rispettato, l’opera potrà essere complessivamente completata entro un anno circa, ivi compresa la demolizione e la riedificazione del ‘viadottino’ di innesto con il cavalcavia San Raineri, che ha già il nulla osta del Genio Civile e per il quale non sono state necessarie somme aggiuntive, essendo state reperite all’interno del quadro economico e quindi ad invarianza di costo. Per il tratto di via Santa Cecilia – conclude l’assessore – sono in atto i lavori di consegna del consolidamento delle pile del sovrappasso ferroviario, che rientrano nella messa in sicurezza in materia di viadotti, curata direttamente da Rfi. Una volta spostati i servizi di rete, sarà abbassata la quota stradale per il completamento dell’opera”.

Il sindaco Cateno De Luca ha commentato con soddisfazione lo stato dell’arte: “Si tratta di un asse viario strategico per la città, sia in termini di sicurezza che di decongestione della viabilità, e nonostante l’emergenza Covid, il ritrovamento di un ordigno bellico e le pastoie burocratiche connesse alle autorizzazioni, stiamo procedendo celermente con i lavori degli undici tronchi che compongono la strada. Non è stato facile, abbiamo risolto criticità di ogni tipo, ma alla fine, così come più e più volte è accaduto in questi due anni e mezzo, abbiamo dimostrato che le chiacchiere stanno a zero e i fatti procedono, aggiungendo tasselli di civiltà e progresso alla nostra bellissima città. Intanto continuiamo a sognare una città migliore”.

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