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Lunedì, 17 Gennaio 2022

VIDEO | Fine quarantena e tamponi falsi positivi, l'ufficio per l'emergenza covid chiarisce la circolare regionale

Il test può essere eseguito anche in farmacia o in laboratori privati ma soltanto in modalità drive in. Serve sempre la comunicazione ufficiale per tornare a uscire liberamente. E per chi risulta negativo al rapido e positivo al molecolare? Ricomincia la trafila

Procedure poco chiare, telefonate dell'Usca che arrivano in ritardo o che non arrivano mai e un sistema di tracciamento ormai completamente saltato e affidato per lo più al buon senso dei cittadini. Questo è il quadro denunciato dai messinesi alle prese da fine dicembre con un repentino aumento dei contagi e una conseguente richiesta di tamponi, rapidi e molecolari. Situazione a cui si aggiunge, poi, la necessità del rilascio di green pass per chi ha deciso di non vaccinarsi o è esente e l'aumento di postazioni in cui esegure i test rapidi, fra laboratori privati e farmacie. 

Per sbloccare il sistema la Regione ha stabilito che basta anche soltanto un tampone rapido per concludere la quarantena. Questione che ha sollevato, però, il caos. A fare chiarezza è il commissario per l'emergenza covid Alberto Firenze. Fermo restando il rispetto dell'obbligo di isolamento dettato dallo stato vaccinale, il cittadino può eseguire il tampone in qualsiasi luogo, dai drive in dell'Asp, a farmacie e laboratori privati pur rimanendo in auto. 

"Per chi ha completato il percorso di fine isolamento si può andare a fare il tampone rapido in farmacia, in laboratorio privato ma rccordandosi con la struttura per eseguirlo in drive in - ha specificato Firenze - Non si pouò uscire liberamente ma si deve rimanere in auto. Questo prevede la normativa. Una volta negativo l'utente è libero di muoversi ma deve aspettare il certificato di fine isolamento da parte del medico di medicina generale o del dipartimetto di prevenzione anche per allineare gli aspetti del green pass". 

Ma non sempre il tampone di fine isolamento dalle Usca, cioè quello l'antigenico rapido, ha soddisfatto molti utenti. Alcuni con sintomi persistenti, hanno comunque deciso di ricorrere al tampone molecolare per accertarsi sul proprio stato di infezione. Ottenendo un esito completamente diverso rispetto al rapido. È il caso dei falsi positivi che si stanno registrando sempre più numerosi in città. "La Regione sostiene che una volta che hai fatto il tampone di fine isolamento ed è negativo sei libero - ha concluso Firenze - Se vuoi fare un molecolare ricomincia un nuovo isolamento e devi ripercorrere nuovamente la trafila".

Non un passo indietro dunque da parte della Regione per cui la migliore modalità di prevenzione resta la vaccinazione. 

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