Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cronaca

"Le Vie dei tesori", comune e fondazione tornano a dialogare: Messina pronta a rientrare nel programma

Dopo le incomprensioni fra i due enti si riapre il confronto fra assessorato e presidenza della manifestazione. La città dello Stretto disponibile ad aderire all'iniziativa culturale che coinvolge diversi comuni dell'isola. Anello: "Fare rete e gioco di squadra la priorità. Caruso: "Le associazioni facciano la loro parte"

La città di Messina potrebbe rientrare in extremis nel programma del festival 2021 de "Le vie dei tesori". A dirlo sono sia l'assessore alla cultura Enzo Caruso che la presidente della manifestazione Laura Anello. Un confronto propositivo nato a seguito anche delle sollecitazioni ricevute dalla V commissione consiliare, presieduta dal consigliere Pietro La Tona, che ha voluto fare chiarezza sulla vicenda, interprellando entrambe le parti, e ricostruendo il botta e risposta a suon di comunicati stampa avvenuto nel corso delle settimane precedenti riguardo la mancata partecipazione della città. 

"La non adesione di un comune rientra nella fisiologia del festival e di una realtà che si muove non soltanto numericamente rispetto al territorio ma che ha necessità di contatto con le realtà culturali e associative che vogliono cooperare e coprogettare con la manifestazione", spiega la presidente Laura Anello. "Ma da parte nostra non c'è mai stato l'intento di voler far fuori la realtà messinese che nel corso degli anni ha risposto positivamente ma che è andata poi a perdere l'interesse verso l'evento", ha aggiunto. 

La richiesta preliminare e, quindi, informale, di un dialogo con l'assessore Enzo Caruso, non sarebbe stata finalizzata alla sola richiesta del patrocinio del comune di Messina, ma volta a comprendere se "ci fossero le condizioni per poter programmare insieme gli eventi da presentare per la nuova edizione", ribadisce Anello. "La richiesta del patrocinio sarebbe arrivata successivamente, perché la priorità è trovare adesione interna al comune e quindi un referente che si interfacci con le realtà del territorio chiamandole a raccolta per partecipare all''evento", ha sottolineato.

L'esito della mancata presenza di Messina dal cartellone della manifestazione non era il fine auspicato neanche da Enzo Caruso, che avrebbe organizzato il tavolo tecnico previa richiesta formale da parte della Fondazione. "Da parte nostra c'è massima volontà per inserire Messina all'interno del programma del 2021 e, anche se alcune associazioni non hanno riconfermato la loro adesione, quelle che invece hanno risposto positivamente possono sono già pronte a essere inserite nel circuito", aggiunge. 

Indispensabile, quindi, è che le realtà associative e le istituzioni cittadine manifestano la loro volontà di partecipare alla Fondazione e al Comune. Come richiesto anche dal presidente della commissione La Tona, ribadendo il supporto del consiglio comunale alla realizzazione del progetto. "Abbiamo chiesto la trasmissione dell’elenco di tutti i soggetti pubblici e privati messinesi che negli anni scorsi hanno partecipato al Festival allo scopo di invitarli a dare adesione e supporto all’iniziativa in modo da superare, anche per l’anno in corso, l’esclusione di Messina dal circuito, soprattutto in un momento storico in cui appare ancora più necessario puntare sulla “cultura” per contribuire alla ripartenza socio – economica dei nostri territori”, ha scritto in una nota. 

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