Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca Caronia

La morte di Viviana Parisi, analisi sugli insetti per scoprire l'orario: si allarga l'area delle ricerche per Gioele

Il professore Stefano Vanin sta lavorando sulla terra e le larve ritrovate sul cadavere, l'entomologo forense ha effettuato un sopralluogo a Caronia. Intanto si estende il perimetro dei controlli per ritrovare il bambino. L'appello del legale della famiglia

Occorre attendere. Per chiarire tutti i misteri sulla morte di Viviana Parisi servono nuovi approfondimenti.  Il professor Stefano Vanin, l'entomologo forense di Genova, che ieri ha partecipato all'autopsia sul cadavere della donna trovata morta sabato nei boschi di Caronia è al lavoro per scoprire l'orario del decesso della deejay di 43 anni. Vanin, noto per essere stato il perito nei casi di Yara Gambirasio, Melania Rea e Lucia Manca, lavora sulle larve e gli insetti trovati sul corpo per potere stimare con precisione il momento della morte. E, soprattutto, se la donna è morta lì o è stata trasportata sul posto da qualcuno. Ecco perché ieri pomeriggio, prima di recarsi all'ospedale Papardo, l'entomologo forense ha fatto un sopralluogo nel posto in cui è stato trovato il corpo della donna per prelevare dei reperti, insetti e larve. Da oggi è al lavoro in laboratorio per "l'identificazione della specie, il confronto con i dati termici e quindi si arriverà a una stima dei tempi del decesso", ha detto.

"Siccome non conosco le temperature della zona ancora non sono in grado di dare i tempi del decesso - ha affermato il professor Vanin - abbiamo chiesto 90 giorni per avere gli esiti. Ora raccoglierò i dati termici". "C'è una fauna notevole che ora bisogna analizzare - ha detto ancora - non si può dire se il corpo è stato spostato. Gli insetti presenti sono tipici di questo ambiente. È una specie che si trova un po' dappertutto, Non farei alcun tipo di ipotesi a questo riguardo".

L'autopsia su Viviana Parisi non arriva a una conclusione

Per gli avvocati che tutelano la famiglia dall'autopsia sono emersi possibili indizi utili. "Le fratture e le ecchimosi" riscontrate sul cadavere sono compatibili con una caduta dall'alto, ad esempio il traliccio nei pressi del quale è stata ritrovata Viviana. Si tratta soltanto di mie ipotesi, saranno ovviamente gli inquirenti a fare chiarezza nei prossimi giorni". A dirlo è l'avvocato Pietro Venuti, legale della famiglia del marito di Viviana Parisi. A questo punto il legale non esclude che la donna si sia potuta gettare dal pilone sotto il quale è stata trovata senza vita. "Chi ha visto qualcosa parli": è l'appello lanciato, a nome dei familiari, dall'avvocato: "Faccio anche io un appello da parte della famiglia, come ieri ha fatto il procuratore, chiedendo a chiunque abbia visto qualcosa subito dopo l'incidente o nei momenti precedenti, affinché si faccia vivo con gli inquirenti e dica cosa ha visto". Il procuratore capo di Patti Angelo Cavallo nei giorni scorsi aveva già sollecitato testimoni a presentarsi per sostenere il lavoro degli investigatori. 

Si allarga ulteriormente il perimetro di ricerche per il piccolo Gioele Mondello, il figlio di 4 anni di Viviana Parisi. Del bambino si sono perse le tracce subito dopo la scomparsa della donna, avvenuta lunedì 3 agosto dopo avere avuto un lieve incidente in autostrada sulla A20 Messina-Palermo. Questa mattina nel "campo base" della stazione di servizio Ip di Marina di Caronia, dove si sono sistemati i mezzi dei Vigili del fuoco, della Guardia di Finanza, della Protezione civile e dei forestali, i soccorritori sono già tutti al lavoro, per il decimo giorno consecutivo. Oggi le ricerche si sono allargate sia in direzione autostrada che verso le campagne perché, come spiegano, tutta la zona attorno al luogo del ritrovamento della donna, sotto un traliccio, "è già stata bonificata".

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