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Messina zona rossa, dai negozi alle attività sportive cosa si può o non si può fare

Dopo il dietrofront di De Luca, in città c'è confusione fra le attività che aprono e quelle chiuse. A breve l'intervento della Protezione civile per puntualizzare le ordinanze vigenti. Ecco tutti i chiarimenti punto per punto

Un susseguirsi di ordinanze che hanno generato caos in città in cui attualmente vigono unicamente le limitazioni imposte dal dpcm del 3 dicembre 2020 e l'ordinanza regionale del 9 gennaio 2021 con cui è stata decretata la zona rossa per Messina. In mattinata, assicurano dall'Ufficio per l'emergenza covid, anche il dirigente generale della Protezione civile, Salvatore Cocina, invierà una nota di chiarimento per porre fine alla confusione che si è generata in città. Con il dietrofront del primo cittadino rimarrano aperti alcuni esercizi commerciali e si potranno svolgere alcune attività. La zona rossa rimarrà in vigore fino al 31 gennaio 2020.

Ecco nel dettaglio le attività consentite. 

Spostamenti e circolazione

Secondo il provvedimento di Musumeci è fatto divieto di accesso e di allontanamento dal territorio comunale, con mezzi pubblici e/o privati,  se non per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e/o motivi di salute. È sempre consentito il transito, in ingresso ed in uscita, dal territorio comunale per il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza, nonché per gli operatori sanitari e socio-sanitari, per il personale impegnato nella assistenza alle attività inerenti l’emergenza.

È consentito il transito per l’ingresso e l’uscita di prodotti alimentari, sanitari e di beni e/o servizi essenziali, nonché raggiungere ulteriori territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti o nei casi in cui gli spostamenti siano consentiti ai sensi delle vigenti disposizioni nazionali e regionali.

Rimane, infine, consentito il transito, in entrata ed in uscita, per garantire le attività necessarie per la cura e l’allevamento degli animali, nonché per le attività imprenditoriali non differibili in quanto connesse al ciclo biologico di piante. 

Continua a vigere il divieto di circolare, a piedi o con qualsiasi mezzo pubblico e/o privato, ad eccezione di comprovate esigenze di lavoro, per l’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità, per ragioni di natura sanitaria, per stato di necessità imprevisto e non procrastinabile o per usufruire di servizi o attività non sospese. 

Scuole e uffici 

Messina resta zona rossa fino al 31 gennaio. Questo vuol dire che per effetto dell'ordinanza della regione restano sospese tutte le attività didattiche e scolastiche di ogni ordine e grado fino al 31 gennaio. Sono ancora sospese le attività degli uffici pubblici, a eccezione dell'erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità. Sospesa anche la frequenza all'università e a tutti i corsi di formazione artistica, musicale e coreutica. Si prosegue in modalità a distanza. 

Negozi e attività commerciali 

Sono sospese tutte le attività commerciali al dettaglio. Fanno eccezione le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità e quelle individuate nell’allegato 23 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 3 dicembre 2020. Secondo l'elenco del consiglio dei ministri, approvato anche dall'ordinanza regionale, potranno rimanere aperti ipermercati, supermercati, discount di alimentari, minimercati ed  altri  esercizi non specializzati di alimenti vari. Continua la vendita al dettaglio di prodotti surgelati, di computer, periferiche, attrezzature per le  telecomunicazioni, le rivendite di sigarette elettroniche

Continuano a esercitare la vendita i negozi di carburante per autotrazione in esercizi specializzati, le ferramenta e i negozi di materiale da costruzione, i negozi di articoli igienico-sanitari, le profumerie, i negozi di calzature e di giocattoli per bambini e i negozi di biancheria personale. Rimangono aperti i negozi per agricoltura e giardinaggio, i fiorai, le librerie, le cartolerie, i negozi di auto, moto e le rivendite di accessori, i negozi di articoli sportivi e i negozi di articoli per l'illuminazione e di sistemi di sicurezza.

Possono aprire i negozi di giornali, riviste e periodici, i negozi di medicinali  in  esercizi  specializzati (farmacie e altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica), i negozi di articoli ortopedici.  Restano aperti i negozi di animali  domestici  e  di alimenti  per animali domestici, i negozi di materiale per ottica e fotografia, le rivendite di combustibile per uso  domestico  e  per riscaldamento, i negozi di detersivi e di articoli funerari e cimiteriali.  Resta consentito il commercioambulante di prodotti  alimentari  e bevande e di tutti gli altri elementi già consentiti. Possibile anche effettuare il commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto via internet, per televisione, per corrispondenza, radio, telefono. Attivi anche i distributori automatici. 

Nelle giornate festive è comunque vietato l’esercizio di ogni attività commerciale, ad eccezione di edicole, tabaccai, farmacie e parafarmacie. Rimane sempre consentita la vendita con consegna a domicilio dei prodotti alimentari e dei combustibili per uso domestico e per riscaldamento.

Servizi alla persona 

Sempre secondo le disposizioni del dpcm che non sono state vietate dall'ordinanza regionale, anche i servizi alla persona possono essere svolti. Si tratta degli esercizi di lavanderia e tintoria, dei servizi di pompe funebbri e dei saloni di barbiere e parrucchiere. Restano chiusi i centri estetici

Attività di ristorazione 

Restano sospese le attività di ristorazione di bar, pub, ristoranti, gelaterie e pastticceria. È consentita la ristorazione con consegna a domicilio fino alle 24 e l'asporto fino alle 22 con divieto di consumazione sul posto e nelle adiacenze. Sono escluse mense, catering e gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento di carburanti lungo autostrade, in ospedali, aeroporti, nei porti e nelle stazioni con obbligo del rispetto di distanza interpersonale. 

Attività sportiva 

Sono sospese tutte le attività sportive anche svolte nei centri all'aperto. Si potrà svolgere attività sportiva individuale all'aperto in prossimità della propria abitazione rispettando il metro di distanza fra le persone e con l'obbligo della mascherina. 


            
      
            
      
      
      
      
      
            
   
 
      

    
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