menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Messina zona rossa, da venerdì ulteriori restrizioni per negozi e servizi

Per le attività di ristorazione sarà consentito soltanto il domicilio. Chiudono le profumerie, le librerie, i negozi di giochi per bambini e altre attività non indispensabili secondo l'ordinanza del primo cittadino. Ecco tutto quello che c'è da sapere

Una chiusura totale, ma a partire da venerdì. Il sindaco Cateno De Luca ha deciso di restringere ulteriormente il decreto ministeriale e l'ordinanza regionale imponendo nuove regole per tutto il comune di Messina fino al 31 gennaio. Secondo quanto disposto nell'ordinanza sindacale firmata domenica sera a partire dal 15 gennaio sono sospese le attività individuate nell’allegato 23 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 3 dicembre 2020. 

L'ordinanza del sindaco 

Si tratta nello specifico di negozi di prodotti surgelati, dei negozi di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici. Sospese anche le attività di vendita di sigarette elettroniche e liquidi da inalazione. Chiusi i negozi di ferramenta, di articoli igienico-sanitari, di articoli per il giardinaggio e di articoli per l'illuminazione e sistemi di sicurezza in esercizi specializzati. 

Serrande abbassate per liberie, cartolerie, negozi di confezioni calzature e giocattoli per bambini e neonati, negozi di biancheria personale e articoli sportivi, biciclette e articoli per il tempo libero. Sospesa la vendita di autoveicoli, motocicli e relative parti ed accessori. Chiuse le erboristerie, i negozi di articoli medicali e ortopedici, le profumerie, i negozi di cosmetici, i fiorai e i negozi per animali domestici. Sospesa la vendita di materiale per ottica e fotografia, il commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento, di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini e di articoli funerari e cimiteriali. Sospesa la vendita dei distributori automatici. 

Le attività di ristorazione possono eseguire l'asporto fino a giovedì. Mentre dal 15 dicembre soltanto il domicilio. Da venerdì sospesa l’attività inerente gli interventi di edilizia privata, che può proseguire solo per garantire gli interventi improcrastinabili di messa in sicurezza e di completamento di opere di cui sia stata disposta l’esecuzione con urgenza mediante atto amministrativo e/o giudiziari. 

All'interno di ipermercati, supermercati, discount alimentari, mini market sarà vietata la vendita di prodotti diversi dai generi alimentari, cioè quegli articoli, diversi dai generi alimentari, per i quali è stata disposta la sospensione dell’attività al pubblico. 

I sostegni ai cittadini 

Oltre ad annunciare le ulteriori restrizioni in vigore da venerdì 15 gennaio, il primo cittadino ha anche annunciato la disposizione di una serie di aiuti a sostegno dei cittadini. "Per i primi sei mesi del 2021 oltre alla family card anche il rimborso delle utenze di luce, acqua e telefono, del canone di locazione per le famiglie sotto la soglia di povertà e la sospensione del pagamento dell'afffitto per le famiglie che risiedono in immobili del comune", ha detto De Luca durante la diretta facebook. "Di queste scelte mi assumo le responsabilità in considerazione della grave situazione che si sta verificando in città e del contagio ormai fuori controllo", ha aggunto. 

Qui l'ordinanza integrale: Ordinanza SINDACALE n. 5-2

Allegati

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Benessere

I 5 DPI più efficaci per contrastare il Covid-19

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

MessinaToday è in caricamento