Giovedì, 21 Ottobre 2021
Economia

Area integrata dello Stretto, Falcomatà: “Il futuro di Messina e Reggio passa dalla condivisione”

Tavola rotonda con il sindaco calabrese, quello di Villa San Giovanni e l'assessore Dafne Musolino. Attenzione puntata sui trasporti e il biglietto unico

"Reggio Calabria e Messina non possono dialogare come se fossero due enti distinti e separati rispetto a quelle che sono le prospettive di sviluppo economico, sociale e culturale. Ecco qual è il senso e il futuro dell'area integrata dello Stretto, sul quale stiamo ragionando da tempo".

Così il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatàa margine della tavola rotonda sul futuro del trasporto pubblico nell'area dello Stretto, svoltasi oggi a Reggio Calabria.

"L'idea di un biglietto unico da utilizzare sui mezzi dell'Atam di Reggio Calabria e di Atm a Messina rappresenta una scelta di condivisione dei servizi, partendo da quelli pubblici essenziali come il trasporto. Si tratta di una evidente politica di sviluppo dei servizi per il cittadino tra due città diverse, addirittura in due Regioni diverse". Ha concluso Falcomatà.

All'iniziativa hanno preso parte anche rappresentanti delle Regioni Sicilia e Calabria, per il Comune di Messina era presente l'assessore Dafne Musolino, Villa San Giovanni era rappresentata dal sindaco Giovanni Siclari.

Così i lavori a Reggio Calabria

Presente anche l'amministratore unico di Atam (azienda di trasporto area metropolitana) di Reggio Calabria Francesco Perrelli che è intervenuto sul tema “Trasporto pubblico nell'area dello Stretto”.  

"Arriviamo da anni di programmazione divisa tra le due Regioni, ognuna pianificava il proprio trasporto pubblico locale - ha detto Perrelli -  L'istituzione di un'Autorità di bacino dello Stretto, deliberata ad aprile dalla Calabria e Sicilia, consentirà di avviare un percorso comune, per adesso sulla programmazione dei servizi e sull'integrazione tariffaria per i biglietti dei bus di Atam e Atm che garantirà di poter viaggiare con un unico tagliando sui mezzi di Reggio e Messina". 

"L'attraversamento dello Stretto è di competenza ministeriale che assegna le miglia marine - ha concluso Perrelli - le due leggi regionali, calabrese e siciliana, prevedono che l'Autorità di bacino possa occuparsi anche di questo. Si tratta di un passaggio che stiamo portando avanti con il ministero dei Trasporti e quindi e' auspicabile che si arriverà ad un'unica programmazione che preveda anche il trasporto marittimo".

Sull'integrazione tariffaria, compresi i mezzi marini, si sta lavorando con la disponibilità di Caronte Tourist e Bluferriers. 

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