Giovedì, 16 Settembre 2021
Economia

Gli ex autisti Atm adesso si rivolgono al Prefetto

Nuova protesta degli ex interinali lasciati fuori dalla nuova Atm Spa. Consegnato un documento in Prefettura per chiedere la salvaguardia dei diritti e risolvere la vertenza

Il grido di protesta degli ex autisti Atm, rimasti fuori dai piani di assunzione della nuova Spa, è arrivato fino in Prefettura. Questa mattina i lavoratori hanno organizzato l'ennesimo sit-in davanti Palazzo Zanca insieme a tutte le sigle sindacali che hanno spostato la loro causa. Successivamente la protesta si è spostata al Palazzo del Governo dove una delegazione ha consegnato un documento con la speranza che sulla vicenda intervenga direttamente il Prefetto.

L'Atm ha al momento in attivo il bando per la selezione di 70 autisti da assumere con contratto di apprendistato, ma tale concorso ha previsto un limite d'età di 29 anni tagliando di fatto fuori i conducenti che avevano prestato servizio fino a poco tempo prima, pur avendo le medesime qualifiche. Gli ex contrattisti hanno invece lavorato come interinali dipendenti dell'agenzia Temporary beneficiando poi di diverse proroghe fino all'agosto 2018. Altri hanno invece continuato per altri sei mesi con un contratto a tempo determinato dopo una selezione avvenuta al Centro dell'Impiego.

Ma nella nuova Spa non c'è stato più posto per loro. Gli ex autisti puntano il dito contro l'attuale bando che prevederebbe una ulteriore violazione perpetrata alla luce del fatto che non è stato posto alcun diritto di precedenza in ordine alle nuove assunzioni a tempo indeterminato predisposte dall’Atm Spa.

"Ci risulta - si legge nel documento - che dal piano industriale 2020-22 di Atm Spa siano necessarie, e quindi previste, circa 160 assunzioni di personale autista. Risulta altresì che già dall’anno 2020 in corso sia previsto, nel Piano Economico Finanziario allegato al Contratto di servizio votato dal Consiglio Comunale in data 30.12.2019 che affida ad ATM Spa il servizio di TPL nel Comune di Messina, che la percentuale di personale autista rispetto alla forza lavoro totale dell’azienda debba essere del 58,8%. Risulta , che tale percentuale debba salire fino al 64,8% nel 2022. Ciò evidenziato per specificare come , anche alla luce delle prossime 70 assunzioni di autisti di cui al bando in corso, la percentuale prevista nel piano finanziario già approvato e quindi con la prevista copertura economica, di Atm Spa resterà ben sotto l’obiettivo del 58,8%. 

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