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Cambio al vertice dell'Autorità dello Stretto, la senatrice Floridia: "Grazie Mario Mega, con te era in buone mani"

Dal waterfront al crocierismo, la senatrice messinese ripercorre il lavoro svolto dal presidente che ora lascia il posto al commissario Ranieri. Le preoccupazioni per gli investimenti di cui non si parla più da quando è stato rispolverato il progetto Ponte

Saluto e ringraziamenti per l'operato di Mario Mega che lascia l'Autorità dello Stretto dopo la nomina del commissario straordinario Antonio Ranieri. La senatrice messinese Barbara Floridia ha voluto ricordare i risultati di un impegno per l'intera area dello Stretto, in particolare sul fronte del crocierismo. Non mancano riferimenti a impegni nell'area dello Stretto che rischiano di arenarsi "da quando si parla del Ponte".

"Era il 17 dicembre del 2018 quando insieme a tutti i parlamentari nazionali e regionali del Movimento ci ritrovammo al Salone delle Bandiere del Comune di Messina per annunciare che eravamo riusciti a fare approvare l’istituzione dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto - scrive nella sua pagina social l'esponente del M5Stelle - Un successo e una rivoluzione per l'intera area dello Stretto di Messina. Già all’epoca avevamo ben chiaro quanto fosse importante che questo Ente, che era stato scippato alla città di Messina per accorparlo a quello di Gioia Tauro, fosse presente in città e, anzi, non si occupasse soltanto del territorio siciliano ma anche di quello calabrese, anche al fine di creare i presupposti per garantire la continuità territoriale tra Sicilia e penisola. Sono accadute tante cose da allora, e alcune delle conquiste raggiunte sono state purtroppo spazzate via dal Governi Meloni. Tra queste, come alcuni di voi ricorderanno, ce n'era una che avrebbe migliorato sensibilmente la vita di tutti e nel giro di poco tempo, ossia la previsione di un investimento di oltre 500 milioni per efficientare l’attraversamento dinamico dello stretto, tramite l’acquisto di nuovi aliscafi e navi".

Poi la preoccupazione che ingenti risorse possano ora essere dirottate altrove penalizzando il Sud. "Di tutto questo - spiega infatti la Floridia - da quando si parla del Ponte non c’è più alcuna notizia né progettazione e quelle risorse sono probabilmente state destinate altrove. Ma tanto è rimasto. E molto lo dobbiamo al presidente Mario Mega, che oggi, con la nomina da parte della Destra di un nuovo commissario conclude il suo mandato.Ricordo i lavori già appaltati per 80 milioni, mentre nel 2024 e nel 2025 saranno messe in moto opere per altri 100 milioni. Soltanto di qualche giorno fa, invece, la notizia dell’aggiudicazione della gara per la costruzione del nuovo Terminal Crociere, che rafforzerà ancor di più il successo ottenuto nell’ambito del crocierismo, attesto che Messina è stata attestata tra le principali città italiane per numero di croceristi in transito, oltre mezzo milione nel 2023 e con un’attesa nel 2024 di oltre 600 mila.Per non parlare della messa a terra del progetto di elettrificazione delle banchine di Messina, Reggio Calabria e Milazzo, che darà una svolta green ai nostri porti, consentendo lo spegnimento dei motori e la conseguente riduzione significativa nelle aree portuali di emissioni e inquinanti atmosferici, tra cui i particolati e gli ossidi di azoto. E della preziosa forestazione nell'area di Giammoro. Questo e tanto, tanto altro è stato fatto da un Presidente forestiero, arrivato in sordina e scelto esclusivamente per le sue capacità, che in questi anni è riuscito a tessere un dialogo proficuo con i cittadini e con tutti i lavoratori dei porti. Ma permettetemi, da messinese, di dirvi che di tutto il grande lavoro svolto dal Presidente Mega, il mio più grande orgoglio non può che andare ai lavori, già avviati e che a breve saranno ultimati, di riqualificazione del waterfront nelle aree dell’ex Fiera. Spazi che saranno restituiti, come giusto che sia, ai cittadini che per decenni hanno subito la chiusura e l’abbandono di una delle aree più belle della città, che si affaccia direttamente di fronte alla Madonnina della Lettera. Finalmente, grazie alla ferma volontà del Movimento e al lavoro del Presidente Mega e di tutta l’Autorità di Sistema, Messina riscoprirà una delle sue bellezze più preziose. Grazie Presidente Mega, buon vento", concluce Floridia.

Ringraziamenti anche dal deputato Antonio De Luca. “Desidero ringraziare l’Ing. Mario Mega per il grande lavoro svolto da Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto. E’ importante ricordare che, la nostra Autorità, è stata realizzata nel 2018 grazie all’impegno dei parlamentari del MoVimento 5 Stelle, che ne hanno impedito lo scippo che avrebbe favorito porti concorrenti e quindi altri territori. Mario Mega, una figura dall’alto profilo tecnico e che già nel 2018 vantava una grande esperienza nel settore portuale, in questi anni ha dimostrato di amare profondamente il nostro territorio, e ha espresso con le sue scelte una chiara visione di sviluppo.
 Sono state tante le iniziative portate avanti dall’Ente guidato da Mega e, fra tutti, vorrei ricordare il progetto di riqualificazione del waterfront nell’area dell’ex Fiera, i cui lavori hanno già preso il via e che presto restituiranno a Messina un nuovo volto, quello di una città con un magnifico lungomare e che, finalmente, ricomincia a guardarlo. Mi auguro che il nuovo Commissario Antonio Ranieri prosegua l’ottimo lavoro svolto da Mario Mega, svolto sempre e solo nell’interesse di Messina, senza mai lasciarsi tirare la giacchetta dai soliti noti gruppi di interesse cittadini che tanto hanno osteggiato la nascita dell’Autorità Portuale messinese e che non hanno di certo agevolato l’azione risanatrice di un Presidente libero da quei legami che storicamente hanno fatto il bello e il cattivo tempo dell’area portuale messinese”.

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