rotate-mobile
Domenica, 22 Maggio 2022
Economia San Filippo del Mela

Centrale elettrica A2a, i sindacati non fermano la mobilitazione

Martedì conferenza stampa di Fiom, Fim e Uilm che hanno deciso di proseguire lo stato di agitazione ricordando i passi della vertenza per la stabilizzazione

Alla Centrale elettrica A2a di San Filippo del Mela prosegue la mobilitazione dei sindacati. Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm terranno domani una conferenza stampa.  Per mesi scioperi e proteste si sono alternati dentro e fuori lo stabilimento.

"La centrale elettrica A2a (multiutility lombarda che ha come azionisti di maggioranza i Comuni di Milano e Brescia - si legge nella nota - con dividendi che nel 2020 erano pari a 249 mln di euro) di San Filippo del Mela vede impegnati negli appalti dei lavori di manutenzione diverse centinaia di operai. Nel 2018 il movimento sindacale apre una mobilitazione contro le pessime condizioni contrattuali e salariali dei lavoratori, arrivando a raggiungere oltre 60.000 ore di sciopero. Quelle lotte producono: un ricambio delle aziende appaltatrici, incrementi salariali ed un Protocollo sottoscritto da A2A e sindacati in Prefettura sul governo dei flussi occupazionali, finalizzato alla continuità occupazionale dell’indotto in fase di cambio di appalto".

Nel corso del 2020 – con gran parte degli appalti affidati alla Ergo Meccanica (azienda gelese che nel 2020 ha visto aumentare il proprio fatturato del 54,38% rispetto al 2018) – si verifica - secondo i sindacati - la paralisi del processo di stabilizzazione, la discriminazione dei lavoratori più sindacalizzati e una precarizzazione brutale dei contratti di lavoro, tramite l’utilizzo del lavoro somministrato, del contratto a tempo determinato e del distacco a comando da aziende terze. L’assemblea del 21 gennaio ha deciso di continuare la mobilitazione per chiedere la stabilizzazione dei lavoratori dell’indotto così come individuato dai verbali di incontro sottoscritti in prefettura e in Sicindustria, la costruzione di un bacino per favorire il ricambio generazionale e il rientro di tutti gli operai non assunti o licenziati. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Centrale elettrica A2a, i sindacati non fermano la mobilitazione

MessinaToday è in caricamento