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Il presidente di Confesercenti Alberto Palella

Il presidente di Confesercenti Alberto Palella

Messina tra arancione e rosso, Confesercenti: "Meglio il lockdown generale"

Il presidente Alberto Palella in vista di nuove restrizioni commenta le decisioni sostenendo che l'aumento dei contagi non è stato provocato dall'apertura dei negozi ma dai comportamenti delle persone. "La situazione del commercio è devastante"

"Messina zona rossa? A questo punto meglio lockdown totale perché a pagare non possono essere soltanto i commercianti": a dirlo il presidente di Confesercenti Alberto Palella dopo la decisione del governo nazionale di collocare Messina in zona arancione e la proposta del sindaco Cateno De Luca alla Regione di istituire la zona rossa nel nostro territorio. In attesa dei provvedimenti Palella commenta la situazione di piccole e medie imprese. 

Sicilia zona arancione, decisione del ministro Speranza

Messina zona rossa, proposta del sindaco De Luca

"Il commercio è in una situazione devastante - dichiara Palella - visto che i contagi sono in forte aumento e come abbiamo visto non è stato provocato dai negozi che hanno subìto restrizioni ma dal mancato rispetto delle regole delle persone, pensiamo alle tavolate di Natale, ritengo che la scelta migliore per la sicurezza di tutti sia quella di tornare alla primavera 2020: lockodown generale. Tra l'altro non mi sento di colpevolizzare il governo per la gestione della pandemia che è un problema epocale ma ancora nessun imprenditore, da quello che so soltanto uno, ha ricevuto i ristori previsti per gli ultimi mesi del 2020, eppure era stato promesso il versamento entro dicembre 2020, i commercianti sono giunti alla rassegnazione, inutile parlare di possibili chiusure o di proteste, servono provvedimenti economici importanti in linea con quanto fatturato nel 2019 e nel 2020, credo che i conti li pagheremo nei prossimi mesi sia in termini economici che sanitari e ricordiamoci che venivamo da un periodo di crisi prima della scoperta del coronavirus, a Natale il commercio è andato male nonostante gli stop and go tra zona rossa, arancione e gialla che comunque hanno garantito la possibile di vendere, ormai siamo circondati dal virus e a leggere i numeri mi pare che ci sia poco da fare". Nelle prossime ore Confesercenti Sicilia stabilirà la linea comune da seguire. 

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