rotate-mobile
Mercoledì, 25 Maggio 2022
Economia

Turismo ed export, Musumeci sul conflitto in Ucraina: "Le sanzioni avranno ripercussioni sulla Sicilia"

Il presidente della Regione ricorda che buona parte dei vacanzieri internazionali nell'Isola sono russi e che sono diverse le imprese siciliane che non potranno più vendere le proprie merci in Russia

Le sanzioni contro la Russia per la guerra in Ucraina avranno ripercussioni sull'economia in Sicilia. A sostenerlo è il presidente della Regione Nello Musumeci. In particolare a soffrire, secondo il Governatore, saranno l'export e il turismo. "Buona parte del turismo internazionale nell'Isola - dichiara rispondendo a una domanda nel corso di 'Omnibus', su La7 -  è fatto da cittadini russi e nei mesi estivi la nostra regione vive essenzialmente di turismo".  Valo lo stesso per l'export. "Abbiamo una buona quantità di merci che trasferiamo in Russia ma, come dice un vecchio proverbio, o passano le merci o i soldati". 

Musumeci ha poi aggiunto: "Tutti abbiamo il dovere di sperare che il ruolo della diplomazia possa portare a una soluzione, perché immaginare un conflitto, come ha detto il presidente Usa Biden, significa pensare a una sorta di terza guerra mondiale che non risparmierebbe niente e nessuno. Le pressioni diplomatiche, quindi, diventano strumento essenziale per convincere Putin dell'assurdità della sua invasione".

Nei giorni scorsi il presidente della Regione, nel corso di una conferenza stampa fatta insieme al sindaco Orlando, aveva sottolineato che la Sicilia, per la sua posizione strategica, deve stare in allerta: "Noi siamo legati al Patto Atlantico. Auguriamoci che prevalga il buonsenso e che questa ignobile aggressione compiuta da Putin nei confronti di un paese amico dell'Occidente possa rientrare".

Fonte: Dire

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Turismo ed export, Musumeci sul conflitto in Ucraina: "Le sanzioni avranno ripercussioni sulla Sicilia"

MessinaToday è in caricamento