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Regione, esercizio provvisorio sblocca 231 milioni di euro: 4,5 al Teatro di Messina

Con il testo votato dall'assemblea di Sala d'Ercole, si liberano altre risorse: oltre 63 milioni per il Trasporto pubblico locale, 32,5 per i collegamenti marittimi con le isole minori e 6,5 per il personale degli enti parco e delle riserve naturali

Oltre 63 milioni di euro per il Trasporto pubblico locale, 32,5 per i collegamenti marittimi con le isole minori e 6,5 per il personale degli enti parco e delle riserve naturali. Il disegno di legge che autorizza i due mesi di esercizio provvisorio del bilancio della Regione Siciliana non e' soltanto un passaggio tecnico. Con il testo votato dall'assemblea di Sala d'Ercole, che vede il semaforo verde dopo l'accordo Stato-Regione sulla spalmatura decennale del disavanzo da un miliardo e 740 milioni di euro, si autorizza lo sblocco della spesa regionale per circa 231 milioni di euro fino al 28 febbraio, data entro la quale interverra' l'approvazione del bilancio di previsione e della legge di stabilita' per il 2021. Il trasporto pubblico locale gode di uno sblocco complessivo pari a 165 milioni di euro e i collegamenti marittimi su 65 milioni. Le risorse liberate per gli enti parco consentono l'ok a una spesa di 13,1 milioni di euro per l'anno in corso.

Oltre a sbloccare le spese di funzionamento della Regione, la legge finanzia in dodicesimi la spesa degli enti pubblici regionali rimpinguando delle voci che avevano subito degli azzeramenti in precedenza: era questo l'unico modo per rendere possibile l'intervento in dodicesimi nel 2021 su queste voci di bilancio, che viceversa sarebbero rimaste a zero. In ballo c'erano gli interventi necessari per il pagamento degli stipendi di controllate ed enti regionali, oltre che diversi trasferimenti: 16,8 milioni di euro per i Liberi consorzi, 8,1 per il funzionamento dei Consorzi di bonifica e 2,1 per la proroga dei contratti di lavoro in questi ultimi enti. La legge ripristina inoltre quasi due milioni di euro per gli enti regionali di diritto allo studio e 2,2 milioni per l'Esa (Ente sviluppo agricolo). Altri 1,5 milioni vanno all'Irsap (Istituto regionale per lo sviluppo delle attivita' produttive) e 1,2 all'Istituto vite e vino.

Rimpinguati i fondi per il Teatro Bellini di Catania, che con altri 6,7 milioni vede risalire a 13,5 milioni il suo stanziamento, e per la Fondazione orchestra sinfonica siciliana, che con altri quattro milioni di euro potra' contare su 8,1 milioni. Per il teatro Massimo di Palermo 3,3 milioni che rimpinguano la posta a 6,7, mentre per il Teatro di Messina altri 2,2 milioni che portano il computo complessivo a 4,5.

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