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Mercoledì, 6 Luglio 2022
Economia

Fisco, online il 730 precompilato: come ottenere i rimborsi subito

Il modello è già disponibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate, mentre le comunicazioni potranno essere inviate a partire dal 31 maggio: ecco tutto quello che c'è da sapere compresa la possibilità di delegare un familiare

Apartire da oggi, lunedì 23 maggio, è possibile scaricare online la dichiarazione dei redditi precompilata del 2022: i modelli aggiornati sono predisposti dal Fisco che, in base alle informazioni in suo possesso, ha già inserito un miliardo e 200 milioni di dati. Le dichiarazioni potranno essere inviate dal 31 maggio, mentre la scadenza per la dichiarazione dei redditi è fissata al 30 settembre per chi presenta il 730 e al 30 novembre per chi invece utilizza l'applicazione Redditi web. La "sfida" sarà però quella di presentare i modelli entro il 28 giugno: soltanto in questo modo si potrà avere accesso immediatamente ai rimborsi di luglio. Per i contribuenti che, tramite web o con l'aiuto di Caf e patronati, invieranno le loro comunicazioni oltre quella data, sarà necessaria un po' di pazienza in più per l'erogazione di bonus e simili.

Precompilata 2022: quello che c'è da sapere

Accedendo all'area privata sul sito dell'Agenzia dell'Entrate, i contribuenti potranno consultare e modificare il proprio modello: è possibile effettuare il log-in tramite Spid, Carta d'identità elettronica o Carta nazionale dei servizi. Come ricorda l'Agenzia in una nota, da quest'anno sarà possibile affidare a un familiare o un'altra persona di fiducia l'invio della propria dichiarazione, una novità introdotta per agevolare tutti quei contribuenti che non possono gestire direttamente l'adempimento: "La dichiarazione precompilata  si arricchisce ogni anno di ulteriori dati a conoscenza dell'Agenzia delle Entrate e si conferma un'utile semplificazione: infatti non solo facilita gli adempimenti, ma rappresenta anche una garanzia per il contribuente. Ad esempio, la raccolta automatizzata delle spese detraibili permette di avere consapevolezza delle agevolazioni spettanti, evitando cosi' che alcune opportunità offerte dalla normativa non vengano colte. I numeri dimostrano la crescente familiarità dei cittadini con questo strumento, che fino a pochi anni fa appariva impensabile".

La stagione dichiarativa 2022 si chiuderà il 30 settembre per chi presenta il 730 e il 30 novembre per chi invece utilizza l'applicazione Redditi web. Una nuova guida in pdf, online sul sito istituzionale, e un video, pubblicato sul canale YouTube delle Entrate, illustrano le novità per consultare e inviare la propria dichiarazione. Dall'avvio della dichiarazione precompilata, sette anni fa, il numero dei contribuenti che hanno effettuato direttamente l'invio dei modelli 730 e Redditi è cresciuto fino a toccare nel 2021 quota 4,2 milioni, il triplo rispetto al 2015 (quando erano stati 1,4 milioni). In costante aumento è anche la percentuale dei 730 inviati senza modifiche, che lo scorso anno si è attestata al 22,3% del totale (nel 2015 era pari al 5,8%). Se invece si considera il numero delle informazioni precaricate in dichiarazione dall'Agenzia delle Entrate, si è passati dai circa 160 milioni di dati del 2015 a 1,2 miliardi di quest'anno, dunque con un livello di completezza dei modelli a disposizione dei cittadini sempre maggiore.

Cresce e supera quest'anno quota un miliardo e 200 milioni il monte dei dati preinseriti dal Fisco per agevolare l'adempimento da parte dei contribuenti. La maggior parte dei dati è riferita alle spese sanitarie, balzati dai 718 milioni dello scorso anno a oltre un miliardo (+40%). Gli incrementi più rilevanti si registrano alla voce "bonifici per ristrutturazioni", con oltre 10 milioni di occorrenze (+36% rispetto al 2021), e "contributi lavoratori domestici", con 3,8 milioni di dati (+14%). Ma la crescita più significativa in assoluto è rappresentata dai dati relativi alle spese scolastiche - 458mila a fronte dei circa 4.600 dello scorso anno - e da quelli sulle erogazioni liberali, quasi triplicati e passati da 550mila a oltre un milione e 600mila.

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Possibile delegare un familiare

Novità del 2022 è la possibilità di affidare la gestione della propria dichiarazione a un familiare. In particolare, sarà possibile conferire una procura al coniuge o a un parente (o affine) entro il quarto grado attraverso un apposito modello, disponibile sul sito istituzionale dell'Agenzia. Il modello potrà essere inviato dal contribuente (rappresentato) direttamente online tramite i servizi telematici, allegando copia della carta d'identità del rappresentante oppure via pec a una qualsiasi direzione provinciale delle Entrate. Nel caso di trasmissione tramite pec di una scansione del documento cartaceo (ad esempio il modello di procura firmato su carta) e nel caso di presentazione presso uno sportello dell'Agenzia sarà necessario allegare copia della carta d’identità di entrambi, rappresentato e rappresentante.
  
Qualora la persona a cui si intende affidare la gestione della propria dichiarazione non sia il coniuge né un parente entro il quarto grado, sarà comunque possibile conferire la procura presso un ufficio. Una semplificazione ulteriore è poi prevista per le persone impossibilitate a recarsi in Agenzia a causa di patologie: in questo caso la procura può essere presentata direttamente dal rappresentante, insieme a un'attestazione del medico di base del rappresentato. La procura non può essere conferita a titolo professionale; inoltre ogni contribuente può designare un solo rappresentante e ogni persona può essere designata al massimo da tre contribuenti. Le abilitazioni avranno validità fino al 31 dicembre dell'anno in cui sono state rilasciate.

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