Domenica, 1 Agosto 2021
Economia

Manovra, Siracusano: “Ok a fondo da 5 milioni per le città portuali che hanno perso turisti”

La deputata azzurra: “Una risposta concreta e un aiuto per tanti imprenditori in difficoltà che erano stati inspiegabilmente esclusi dai precedenti ristori riservati ai centri turistici”

La Commissione Bilancio della Camera ha approvato un mio emendamento alla manovra che prevede l'istituzione, presso il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, di un fondo con una dotazione di 5 milioni di euro per il 2021, che servira' a ristorare le citta' portuali che hanno subito perdite economiche a seguito del calo del turismo crocieristico causato dalla pandemia.

Lo annuncia la deputata di Forza Italia, Matilde Siracusano, soddisfatta per il lavoro svolto.

“Il fondo - spiega - verra' ripartito alle citta' interessate in ragione del numero di visitatori persi nel 2020 per la crisi scatenata dal Covid. Messina, Napoli, Civitavecchia, Livorno, Genova, Palermo e Bari sono tra le realta' che hanno maggiormente subito i disagi, riversati sul comparto turistico, del virus e che dunque riceveranno il maggior numero di risorse. Una risposta concreta e un aiuto per tanti imprenditori in difficolta' che erano stati inspiegabilmente esclusi dai precedenti ristori riservati ai centri turistici. Ottimo lavoro fatto dalla squadra di Forza Italia". 

E sui ristori al turismo è forte lo scontro politico e l'amarezza degli imprenditori. "Anche questa volta le imprese ricettive sono state dimenticate - dice Vittorio Messina, presidente di Assoturismo Confesercenti.  - i ristori immediati sono destinati solo a bar e ristoranti, ignorando del tutto alberghi e altre imprese del comparto, che riceveranno un fanno enorme dal lockdown di Natale. È assolutamente necessario estendere anche a queste imprese il diritto a ricevere un sostegno immediato. Il turismo sta vivendo il periodo più difficile di sempre: le attività sono al limite, dopo un lockdown 'di fatto' che dura da febbraio. E la normalizzazione, nonostante i progressi sul fronte vaccino, è ancora molto lontana. Non si può e non si deve continuare a ignorare il problema: servono risorse e strumenti per superare una fase drammatica e gettare le basi della ripartenza del turismo".

Sulla vicenda anche l'assessore regionale al Turismo Manlio Messina che ha replicato a distanza alle dichiarazioni del segretario regionale del Partito democratico siciliano, Anthony Barbagallo che contestava il fallimento del bando See Sicily.

"Nessun fallimento del bando See Sicily, anzi i numeri sono molto soddisfacenti - ha messo i puntini sulle i l'assessore -  E' da irresponsabili pensare che un sostegno a 'fondo perduto', peraltro non fattibile con queste somme e dal dipartimento Turismo, sia migliore di una misura di 'promozione' in grado di creare un valore aggiunto con un risultato moltiplicatore di quello acquistato. Ed è ancora più assurdo che un ex assessore al Turismo non sappia che questo assessorato non può mettere in atto aiuti alle imprese".

Messina, con riferimento a presunte 'difficoltà di accesso alla piattaforma, assicura anche che non c'è alcuna evidenza di gravi problematiche di accesso o di operatori che non hanno potuto partecipare. “Risulta paradossale - aggiunge Messina - che queste affermazioni provengano dal segretario regionale del Pd, lo stesso partito che è al Governo nazionale con il ministro del Turismo, che sta distruggendo tutto il comparto. Ricordo all'onorevole Barbagallo che il suo stesso partito, il Pd, ha stracciato l'emendamento presentato alla Camera da Fratelli d'Italia per eliminare la richiesta del Durc per l'anno 2020 proprio per venire incontro alle esigenze delle imprese in grandi difficoltà".

"Barbagallo - dice Messina - dovrebbe pensare al fallimento del bonus vacanza di 2 miliardi per il turismo, in cui è stato speso solo il 18 per cento con un bonus che è stato una presa per i fondelli per tutti gli operatori del turismo. Il governo giallorosso ha messo appena 3 miliardi per il turismo contro i 36 della Germania e i 20 della Francia. Il Pd di Barbagallo non ha messo un euro per il turismo nel Recovery Fund e il governo non ha messo un euro per il settore ricettivo totalmente abbandonato, nonostante le folli chiusure del governo che stanno danneggiando tutta l'economia italiana. Secondo quale logica questo governo nazionale lascia gli hotel aperti senza che nessuno possa viaggiare? Magari l'onorevole Barbagallo ha una risposta", osserva l'assessore. 

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