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Economia

Mezzogiorno, assessore Tamajo: "Regione parte attiva in tavolo per Zes unica"

L'assessorato è coinvolto nella creazione e implementazione della Zona economica speciale, per favorire lo sviluppo industriale ed economico locale

"L'assessorato alle Attività produttive della Regione siciliana partecipa attivamente al tavolo tecnico per la Zona economica speciale del Mezzogiorno. La Sicilia non solo è beneficiaria ma è anche partner nella definizione delle politiche. L'assessorato è coinvolto nella creazione e implementazione della Zes, per favorire lo sviluppo industriale ed economico locale". Lo dice l'assessore alle Attività produttive della Regione siciliana, Edy Tamajo, che sottolinea: "La partecipazione del mio assessorato è fondamentale per garantire che le iniziative siano coerenti alle esigenze specifiche della Sicilia e che contribuiscano al suo sviluppo. Tuttavia, è importante che questa iniziativa sia supportata da politiche efficaci per garantire che i benefici raggiungano le comunità locali e che vi sia una crescita sostenibile nel lungo termine".

"Il Piano industriale 'Sicilia 2030' è un progetto che ben si inserisce nella strategia nazionale della Zes unica - prosegue l'esponente della Giunta Schifani -. Il piano prevede una serie di iniziative volte a potenziare i settori chiave dell'economia siciliana, come agroalimentare, energia, microelettronica e Ict, scienze della vita, commercio (grandi investimenti). L'obiettivo è quello di attrarre investimenti, generare posti di lavoro e stimolare la crescita economica della Regione", conclude.

La Zona Economica Speciale unica per il Mezzogiorno, è stata istituita con decreto legge l'1 gennaio 2024, comprende i territori delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna. Obiettivo è favorire una programmazione maggiormente integrata e coordinata, ma, allo stesso tempo, conservare le specificità dei territori coinvolti. La ZES Unica è, infatti, sorta proprio con l’intenzione di superare i limiti delle precedenti singole ZES, proponendosi di risolvere i singoli problemi e di estendere le misure agevolative a tutto il territorio del Sud Italia. Ciò significa non solo un maggior numero di aree disponibili per l’investimento, ma anche una maggiore flessibilità e adattabilità delle misure a seconda delle specifiche esigenze regionali.

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