Economia

Lieve decremento dei prezzi: aumentano alcool e tabacchi, dimezzato il costo dei voli

A settembre i prezzi al consumo in linea con l'andamento delle curve del contagio da coronavirus e con la riapertura di quasi tutte le attività commerciali. In picchiata il costo dei trasporti

Un lieve decremento dei prezzi che non riguarda comunque tutti i settori dei consumi, quello registrato nel mese di Settembre, che rispecchia la chiusura della stagione estiva e la riapertura delle scuole. Il report, pubblicato dal Comune di Messina, evidenzia l'aumento delle rilevazioni eseguite attraverso una pluralità di canali, a dimostrazione della riapertura di quasi tutte le attività. In linea generale si è registrato rispetto allo scorso anno un decremento congiunturale del -0,8% e tendenziale del -0,4% dell’indice dei prezzi al consumo.

Spesa e utenze

Nel corso del mese scorso sono aumentati i prezzi di prodotti alimentari (+0,7%), bevande alcoliche e tabacchi (+2,7%), abbigliamento e calzature (+0,5%), mobili, articoli e servizi per la casa (+0,8%), servizi sanitari e spese per la salute (+0,8%), ricreazione spettacoli e cultura (+0,1%), istruzione (+0,8%), servizi ricettivi e ristorazione (+2,2%), altri beni e servizi (1,6%).

Decrescono, rispetto allo scorso anno, i prezzi di abitazione e acqua. In forte calo, soprattutto, il settore dei combustibili (-5,0%), dei trasporti (-3,6%) e delle comunicazioni (-4,8%). In lieve aumento, invece, le tariffe nel mercato libero dell'energia elettrica.

Trasporto e viaggi 

In netto calo il prezzo dei trasporti condizionato comunque dalla conclusione della stagione estiva. Marcato quello legati ai voli europei che registra il -47,7% rispetto allo scorso anno, seguiti dal trasporto marittimo (-36,6%; -2,1% il tendenziale), dai voli intercontinentali (-36,1%; +6,9% il tendenziale) e dai voli nazionali (-26,1; -2,3 il tendenziale). Stabile, rispetto al mese precedente, risultano i prezzi del trasporto ferroviario nazionale (-1%; +7,9% il tendenziale). 

Anche l’andamento dei prezzi per queste tipologie di servizio è fortemente condizionato dalla chiusura della stagione estiva. Tale dinamica si riflette sui pacchetti vacanza che registrano una diminuzione congiunturale più ampia per quelli nazionali (-11,4%; +11,8% il tendenziale), rispetto ai pacchetti internazionali (-6,3%; -10,5% il tendenziale). Tra gli altri servizi turistici, la flessione congiunturale più marcata interessa i villaggi vacanze, campeggi, ostelli e simili (-25,1%; +3,6% il tendenziale), seguiti dagli stabilimenti balneari (-15,5%; +2,4% il tendenziale), e dagli agriturismi (-10,9%). Diminuiscono, a livello congiunturale, anche i parchi divertimento (-1,8%; +3,9% il tendenziale).

Cultura e istruzione

Per quanto riguarda il costo dei libri si registra una flessione su base congiunturale dovuta a una contrazione dei prezzi di alcuni best seller (-1,4%; -1,2% il tendenziale). Una lieve diminuzione si registra anche per i quotidiani, sia a diffusione nazionale (-0,5%; -1,4% il tendenziale), sia locale (-0,2%; +2,3% il tendenziale), per effetto di una diversa distribuzione di allegati. L'avvio dell'anno scolastico mostra, ancora,una variazione congiunturale positiva con un incremento leggermente più alto per i testi della scuola dell’obbligo (+1,8%; +1,8% il tendenziale) rispetto a quelli destinati agli studenti della scuola secondaria superiore (+1,7%; +1,7% il tendenziale).

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