Giovedì, 28 Ottobre 2021
Economia

Consorzio autostrade, gli ex esattori trimestrali pronti ad occupare la sala di contrada Scoppo

Si sono presentati dopo una riunione sindacale decisi a non mollare se non prima parleranno sia con l'assessore Falcone che col sindaco Cateno De Luca. Intanto arriva la solidarietà del Movimento5Stelle

Protesta al Cas di Messina in contrada Scoppo. Gli esattori trimestrali si sono presentati con l'obiettivo di occupare la sala dove prima erano riuniti in assemblea i sindacalisti del Cub. All'origine della protesta, le mancate assunzioni ma soprattutto le mancate risposte da parte dei vertici consortili e regionali.

Si tratta degli esattori “storici” che sono rimasti ora senza lavoro dopo che la Tempor, la società che si è aggiudicata la gara per somministrazione lavoro per il Consorzio autostrade, ha chiuso contratti di solo un mese deludendo le aspettative di chi sperava almeno nei soliti tre. Il tutto in antitesi con quanto la stessa Tempor attua per i tecnici, tutti assunti per 18 mesi. 

Una storia che sta tenende col fiato sospeso troppe famiglie e che rischia stavolta di esplodere. E' talmente tanta la rabbia degli ex trimestrali che hanno chiesto anche la presenza del sindaco Cateno De Luca all'incontro che vogliono organizzare con i rappresentati consortili.

Gli esattori, una quarantina, sono in questo momento “asseragliati” nella sala riunione del primo piano di contrada Scoppo e sulle scale dello stabile e dicono di non aver nessuna intenzione di andarsene se non prima parleranno anche con l'assessore regionale, Marco Falcone, oltre che con il sindaco.

Intanto è arrivata la solidarietà del Movimento5Stelle. “Esprimiamo piena solidarietà ai lavoratori stagionali del Cas la cui nuova protesta scaturisce dalla mancata convocazione di un tavolo comune in cui siano presenti tutte le parti sociali interamente dedicato alla definitiva risoluzione della trentennale vertenza che li vede sistematicamente sacrificati sull'altare dell'opportunismo politico -  i deputati regionali del Movimento 5 Stelle Antonio De Luca e Valentina Zafarana a proposito dello sciopero indetto dai lavoratori del Cas il Consorzio per le Autostrade Siciliane - Alle tante promesse sinora incassate dagli stagionali non è seguito alcun atto concreto da parte dell'assessore Falcone che più volte si era dichiarato favorevole alla risoluzione positiva della vicenda”. 

“Occorre dar seguito agli impegni - sottolinea ancora il deputato messinese del Movimento 5 Stelle - e convocare immediatamente un tavolo al quale partecipino management del Cas, assessore Falcone e tutti i sindacati coinvolti, per trovare una soluzione positiva a questa vicenda”. 

“La politica - aggiunge Valentina Zafarana - deve assumersi le proprie responsabilità e nel programmare il futuro del Cas non deve lasciare indietro questi lavoratori che hanno dedicato gran parte della loro vita a questo ente sacrificando altre scelte e le loro stesse famiglie”. Solo dopo questo passo - conclude De Luca - si potrà discutere della trasformazione del Cas in ente pubblico economico”.

Intanto è stato prorogato per un altro anno il servizio al Cas in “comando’ dei tecnici Luciano Bastino e Giovanna Gringiari. Si tratta tratta di due regionali che erano in servizio al genio civile e che avevano chiesto di prestare servizio al Consorzio. Il “comando” era scaduto e avevano dovuto da giorni far ritorno alla sede di appartenenza, vale a dire il genio civile. Da domani potranno tornare al Cas. Non sono gli unici che usufruiranno di questa proroga. Ce ne sono ancora una decina di comandi in scadenza, che però restanno in servizio al Cas.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Consorzio autostrade, gli ex esattori trimestrali pronti ad occupare la sala di contrada Scoppo

MessinaToday è in caricamento