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Domenica, 4 Dicembre 2022
Economia

Si scende in piazza contro il caro bollette, Schifani: "Tanta preoccupazione, pronto a interloquire col governo"

Il presidente della Regione pronto ad accogliere la delegazione di manifestanti. Sedici i punti elaborati in un documento dalle associazioni di categoria che sarà consegnato anche al prefetto

Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, riceverà oggi una delegazione delle associazioni di categoria che manifesteranno contro il caro bollette.

La Sicilia infatti si ferma oggi per manifestare contro il caro energia. La mobilitazione prevede il raduno stamattina alle 10 di tutti i partecipanti al Giardino inglese di Palermo da cui poi prenderà il via il corteo fino al Teatro Massimo dove ci sarà il comizio dei rappresentanti delle sigle promotrici. Ad aprire il corteo ci saranno tutti i sindaci dei comuni coinvolti con la fascia tricolore, a rappresentare lo Stato, la democrazia, le comunità. Da diversi mesi la Cna Palermo organizza assemblee nei territori della provincia, incontrando le amministrazioni locali, gli imprenditori, i lavoratori, i pensionati e i giovani. 

Sono sedici punti che le associazioni di categoria hanno individuato per potere intervenire immediatamente e arginare la crisi

"Ascolterò le istanze dei rappresentanti delle sigle che promuovono l’iniziativa – dice il presidente Schifani -. Fin dall’atto del mio insediamento, tra le emergenze da affrontare, mi sono messo al lavoro per cercare di trovare strumenti e soluzioni che potessero concorrere a risolvere questo problema che sta coinvolgendo famiglie e imprese, con gli strumenti a disposizione della Regione, e sono pronto a interloquire con il governo nazionale per rappresentare i sentimenti di forte preoccupazione delle parti sociali e delle associazioni delle imprese e la necessità di individuare misure adeguate a sostenere sia le nostre aziende che i nuclei familiari che stanno soffrendo gli aumenti dei prezzi di luce, gas e carburanti, in modo da scongiurare una crisi che potrebbe portare alla chiusura di centinaia di attività economiche".

La grande mobilitazione regionale contro il caro bollette è la prima tappa siciliana di un percorso che vuole manifestare la sofferenza di famiglie, lavoratori e aziende alle prese con un panorama complessivo a dir poco tragico.

Presenti in piazza Cna, Ance Sicilia, Ascom Sicilia, Casartigiani Sicilia, Cia Sicilia, Cidec Sicilia, Claai Sicilia, Confagricoltura Sicilia, Confartigianato Sicilia, Confcommercio Sicilia, Confcooperative Sicilia, Confesercenti Sicilia, Confindustria Sicilia, Copagri Sicilia, Legacoop Sicilia, Cgil Sicilia, Uil Sicilia, Associazione Italiana Amministratori Condomini, UNAI e le consulte giovanili Movimento Terra è Vita e Trinacria.

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