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Economia

"Provocazioni e patetici ricatti sulla vertenza Comet", confermato lo sciopero dei portuali a Tremestieri

La Uil interviene sulla complicata vicenda che ha portato alla proclamazione dello sciopero di 24 ore per il prossimo 11 gennaio. I ringraziamenti al presidente Mega per il tavolo di confronto: "Accogliamo l'invito, in quella sede ognuno si assumerà le proprie responsabilità"

Resta confermato lo sciopero dell'11 gennaio al porto di Trenestieri. E' quanto affermano Ivan Tripodi, segretario generale Uil Messina, Michele Barresi, segretario generale Uil Trasporti Messina, e Nino Di Mento, segretario provinciale Porti e Logistica in una nota  sulla complicata vertenza che investe i lavoratori della Comet srl impegnati nel porto di Tremestieri che ha portato alla proclamazione dello sciopero di 24 ore per il prossimo 11 gennaio.

"E'opportuno riconoscere pubblicamente il saggio ruolo assunto dal presidente dell’Adsp dello Stretto Mario Mega - dichiarano i sindacalisti -  Infatti, la tempestiva convocazione delle parti in causa, nonché di tutti i portatori di interesse del sito di Tremestieri, fissata per lunedì 10 gennaio alle ore 16.30, evidenzia la volontà di trovare soluzioni concrete alla puntuale vertenzialità dei lavoratori e, contestualmente, ad approfondire le complesse attività che insistono nell’approdo a sud della città che, come noto, rappresenta inequivocabilmente il volàno produttivo per lo sviluppo dell’intero territorio”.

“Purtroppo - prosegue la nota -  a fronte dell’altissimo senso di responsabilità che, sin da subito, abbiamo manifestato rispondendo positivamente all’appello del presidente Mega, dobbiamo registrare l’ennesima stucchevole presa di posizione della Comet srl. Infatti, la Comet srl, nonostante la convocazione dell’Adsp dello Stretto, con nota del 5 gennaio, ha deliberatamente alzato i toni con la palese volontà di sabotare l’incontro del 10 gennaio per evitare il confronto sul merito della vertenza e la mediazione del presidente Mega. Inoltre, la Comet srl in maniera puerile ha aperto uno strumentale provvedimento disciplinare a carico del nostro delegato sindacale: episodio che, certamente, non aiuta a stemperare il clima conflittuale esistente. In tal senso, a scanso di equivoci e ai fini della chiarezza sul livello di rappresentanza sindacale, rammentiamo a Sicindustria e alla Comet srl che la Uil, nel porto di Tremestieri, conta l’adesione di oltre il 90% dei lavoratori.” hanno continuato i tre sindacalisti.

“Pertanto, ribadiamo con fermezza la volontà di partecipare con spirito costruttivo al Tavolo convocato dall’Adsp dello Stretto del prossimo 10 gennaio accogliendo con responsabilità l’invito del presidente Mega e rinviando al mittente le gratuite provocazioni e i patetici ricatti della controparte. Preso atto di ciò, l’azione di sciopero del porto di Tremestieri dell’11 gennaio resta confermata e subordinata all’esito del previsto confronto di lunedì prossimo, durante il quale ogni singolo attore si assumerà pubblicamente davanti alla città le proprie responsabilità sui possibili disagi. Sarà quella la sede in cui valuteremo l’effettiva volontà della Comet srl per addivenire alla definitiva risoluzione delle molteplici ed ataviche problematiche dei lavoratori del porto di Tremestieri” hanno così concluso Ivan Tripodi, segretario generale Uil Messina, Michele Barresi, segretario generale Uil Trasporti Messina, e Nino Di Mento, segretario prov. Porti e Logistica.

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