Sabato, 18 Settembre 2021
Economia

Sicilia: mercato residenziale a due velocità a fine 2019

Tra giugno e dicembre 2019 i prezzi delle case sono scesi quasi ovunque. In crescita i canoni d’affitto, con incrementi che in alcune zone hanno superato il 6%

Mercato immobiliare dai due volti in Sicilia. Lo conferma l’ultima rilevazione dell’Osservatorio di Immobiliare.it, dal quale emerge un calo dei prezzi delle abitazioni in vendita nel secondo semestre dello scorso anno. Andamento opposto per le locazioni, che fanno invece registrare un trend positivo. Nello specifico, a livello regionale il costo del mattone è sceso del 2,2% tra giugno e dicembre 2019 e la richiesta media è arrivata a 1.231 €/mq; sul fronte affitti, invece, nello stesso lasso di tempo si nota un incremento dei canoni dell’1% per una media di 6,30 €/mq.

Mattone male quasi ovunque

Se si guarda alle situazioni dei singoli capoluoghi, il panorama appare abbastanza frastagliato. Per acquistare un trilocale di 70 mq a Messina, ad esempio, occorrono circa 83 mila euro: la città sullo stretto ha visto i prezzi delle case diminuire del 4,3% su base semestrale, con la media al metro quadro scesa fino a 1.191 euro. Andamento peggiore solo a Enna, dove la decrescita nello stesso periodo è stata addirittura del 7,9%. Prezzi più stabili a Siracusa (+0,6%), mentre Ragusa si è distinta facendo segnare un netto miglioramento (+5,7%).

Le altre principali città confermano invece l’andamento regionale: nonostante un ribasso del 3,2% in sei mesi Palermo è rimasta quella più cara, con una richiesta di 1.336 €/mq; al secondo posto Catania (-1,8%), dove le case costano in media 1.304 €/mq. Male anche Agrigento, Caltanissetta e Trapani, che hanno perso tra il 2,6% e il 3,3% e sono rimaste le zone più economiche per comprare casa: si tratta delle uniche province in cui costo del mattone rimane al di sotto dei mille euro al metro quadro.

Bene i canoni di locazione

Se si volge lo sguardo al fronte degli affitti lo scenario appare completamente diverso. Le performance migliori sono quelle di Agrigento e Ragusa, dove le locazioni sono aumentate rispettivamente del 6,3% e del 6,4%. Bene anche Messina (+3,3%, media di 6,15 €/mq) e Caltanissetta (+2,4%, media di 4,35€/mq). La città più cara è però Catania, che con i suoi 7,43 euro al metro quadro batte anche Palermo: seppur cresciuti del 2,9% su base semestrale, i prezzi nel Capoluogo non riescono a superare quota 6,95€/mq. Fanalino di coda Trapani (-2,5%), unica zona a non essere coinvolta dal trend positivo che ha caratterizzato l’intera regione.

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