Lunedì, 22 Luglio 2024
Economia

Prezzi bloccati e sconti nei punti vendita di Messina e provincia, ecco la lista degli aderenti

Fino al 31 dicembre 2023 il "Trimestre anti-inflazione", iniziativa promossa dal governo

Sono oltre 23 mila, di cui 6.977 nelle città metropolitane, i punti vendita aderenti al "Trimestre anti-inflazione". Lo comunica il Mimit, ministero delle Imprese e del made in Italy, che fornisce l'elenco per le diverse città metropolitane da cui emerge come il numero maggiore si registra a Roma (1381 adesioni in 121 Comuni) e Torino (1074 in 312 Comuni). A Messina e provincia sono quasi trecento le adesioni (QUI LA LISTA COMPLETA).

Trimestre anti-inflazione, cosa è

A partire da oggi, domenica primo ottobre, e fino al 31 dicembre 2023, i prezzi di alcuni prodotti di prima necessità saranno bloccati o scontati in supermercati, negozi e farmacie che in tutta Italia aderiscono all'iniziativa promossa dal governo. La campagna è stata denominata "Trimestre anti-inflazione" e servirà, come si legge sul sito del ministero delle Imprese a "favorire il contenimento dei prezzi e tutelare il potere di acquisto dei consumatori, specialmente delle famiglie, al fine di contrastare la spinta inflazionistica ed evitare che diventi strutturale". 

Quali prodotti riguarda

Da oggi dunque, in alcuni esercizi, sarà possibile acquistare a prezzi calmierati pasta, latte Uht, biscotti, uova, pannolini, olio e saponi. E anche prodotti per la casa e per la cura della persona. Non si tratta dunque solo di prodotti alimentari. Ognuna delle aziende che aderisce all'iniziativa può comunque scegliere autonomamente quali beni offrire a un prezzo "scontato". Nel protocollo c'è infatti scritto che "il paniere su cui applicare prezzi calmierati" nel trimestre preso in considerazione, "viene definito da ciascuna impresa distributiva anche sulla base del concreto supporto delle imprese delle filiere, ricomprendendo quanto più possibile prodotti di prima necessità alimentari e non, ad esclusione degli alcolici".

Come riconoscere i negozi del "trimestre anti-inflazione"

Gli esercizi e le aziende che aderiscono all’iniziativa sono riconoscibili tramite l'esposizione di un bollino che riprende i colori della bandiera italiana e riporta la scritta "trimestre anti-inflazione. Il logo potrà essere utilizzato anche nei canali di comunicazione delle aziende con il pubblico.

Al "Patto anti-inflazione", spiegano dal governo, hanno aderito i "principali attori della filiera, dalla distribuzione moderna e classica al mondo delle cooperative, delle farmacie, delle parafarmacie, dell’industria, della produzione, dell’artigianato e agricoltura".

Su una selezione di prodotti possono essere previsti: prezzi fissi; promozioni; iniziative sui prodotti a marchio del distributore; carrelli a prezzo scontato o unico. All'iniziativa aderiscono le seguenti sigle, tra cui diverse catene di supermercati: Federdistribuzione; Coop; Conad; Confcommercio; Fiesa; Confimprese; Confcoperative; Federfarma; Farmacie unite; Assofarm; FederFarDis; Culpi; Federazione Nazionale Parafarmacie italiane; Unaftisp; Mnlf.

All'iniziativa hanno aderito anche 17 associazioni rappresentative dell’industria alimentare e non alimentare, del settore cooperativo agroalimentare, del settore dell’agricoltura e della trasformazione e dell’artigianato: Centro Marca; Ibc (Industria Beni e Consumo), Federlimentare, Union Alimentari Confapi, Unionfood, Cna Nazionale, Confartigianato, Casartigiani, Assogiocattoli, Confimi Industria, Confcooperative-Fedagripesca, Legacoop agroalimentare, Coldiretti, Filiera Italia, Confagricoltura, Copagri, Cia - Agricoltori italiani.

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