Economia

Vertenza Papino, lettere di licenziamento tra ottobre e novembre per tutto il personale

L'amministratore straordinario della Elettrodomestici Spa non chiederà il rinnovo della Cassa integrazione, per gli arretrati gli addetti dovranno attendere la prossima primavera

Vertenza Papino: il 9 gennaio prossimo l'azienda chiuderà definitivamente e non saranno richiesti dall'amministratore straordinario (che gestisce la società di Elettrodomestici che ha chiuso i Punti vendita anche nel Messinese) altri mesi di Cassa integrazione. Per circa trecento addetti di tutta la Sicilia arriveranno tra novembre e dicembre le lettere di licenziamento. Ancora incerte le date per il versamento degli arretrati all'ormai ex personale che attende il pagamento di diverse mensilità secondo le diverse buste paga. Solo il debito nei confronti dei dipendenti ammonta a circa 2 milioni di euro ma a quanto pare se ne parlerà nella primavera 2022. Nel marzo scorso l'amministrazione straordinaria della Papino Elettrodomestici Spa aveva messo in vendita i rami di azienda tra cui il Punto vendita di Capo d'Orlando. insieme a quelli di tutta la Sicilia: Acireale, Adrano, Canicattì, Cammarata (Agrigento), Licata, Vittoria, Palermo, Marsala, Agrigento, San Cipirello (Palermo), Tremestieri Etneo (Catania), Sciacca e l'azienda di logistica e imballaggio a Belpasso. La vertenza Papino era "esplosa" nell'estate 2019 anche a Messina con la chiusura dell'attività a Tremestieri. 
 

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