Eventi

“I Presidi di Slow Food in Sicilia" al centro del nuovo calendario ambientale targato Cea

Arriva l'edizione 2020 realizzata dall’Associazione centro educazione ambientale. Previste linee guida per ogni categoria di prodotto

"Sostenere  le piccole produzioni tradizionali che rischiano di scomparire, valorizzare territori, recuperando antichi mestieri e tecniche di lavorazione e salvare  dall'estinzione razze autoctone e varietà di ortaggi e frutta”. Questi gli obiettivi  del nuovo calendario ambientale  dedicato a “I Presidi di Slow Food in Sicilia" realizzato dall’Associazione centro educazione ambientale (Cea)  Messina onlus .

La 9^ edizione per il 2020 del calendario ambientale è stata presentata al palazzo Zanca lo scorso 27 dicembre . Ad intervenire all’incontro l’assessore all’Ambiente e Rifiuti avvocato Dafne Musolino, il portavoce di Slow Food Sicilia dottor Rosario Gugliotta, ed il presidente della Associazione centro educazione ambientale (Cea) Messina onlus,ingegnere Francesco Cancellieri.

Per ogni categoria di prodotto esistono linee guida, alle quali si devono ispirare i disciplinari. Le linee guida prevedono, ad esempio, l'obbligo di caseificare a latte crudo, vietano l'uso di aromi, conservanti e additivi chimici, richiedono forme di allevamento, agricoltura e di pesca sostenibili, prevedono la salvaguardia delle tecniche e dei locali tradizionali di produzione, e così via.

Nel mondo oggi ci sono oltre 500 Presìdi Slow Food che coinvolgono più di 13.000 produttori. Circa metà dei Presìdi sono italiani e sono il risultato di un lavoro di tanti anni che ha affermato con forza valori fondamentali: la tutela della biodiversità, dei saperi produttivi tradizionali e dei territori, che oggi si uniscono all'impegno a stimolare nei produttori l'adozione di pratiche produttive sostenibili, pulite, e a sviluppare
anche un approccio etico (giusto) al mercato.

In Sicilia ci sono quasi 50 Presìdi un segnale inequivocabile della ricchezza della biodiversità di questa isola e dei saperi stratificati di millenni di culture che si sono sapute integrare ad un territorio variegato e ancora ricco di tante risorse.

Le precedenti edizioni del calendario ambientale sono consultabili all’indirizzo: www.calendarioambientale.it. Tra gli interventi di sostegno ed apprezzamento quelli della dirigente della Città Metropolitana di Messina dottoressa  Annamaria Tripodo, del professor Giuseppe Lo Paro dell’Università degli Studi di Messina e del presidente della Sezione Cai (Club alpino italiano)  professor Nuccio Zanghì.
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

“I Presidi di Slow Food in Sicilia" al centro del nuovo calendario ambientale targato Cea

MessinaToday è in caricamento