Sabato, 23 Ottobre 2021

VIDEO | “Ma chi ti lamenti? pugghia lu bastuni e tira fora li denti”, l'inno alla ribellione che seduce anche l'assessore Caruso

Interpreti d'eccezione all'evento “Quando il Popolo Canta”, organizzato da Don Minico per i 70 anni del locale sui colli Sanrizzo. Tra natura, arte e tradizione popolare

“Ti lamenti, ma chi ti lamenti, pigghia lu bastuni e tira fora li denti”. La canzone Malarazza, must di tanti cantanti siciliani e non, da Domenico Modugno a Carmen Consoli a Roy Paci, risuona da Don Minico per una grande serata all'insegna della Natura, dell'arte e della tradizione popolare.

Interprete d'eccezione Enzo Caruso (Truvatura) che ha tolto le vesti di assessore, accompagnando con voce, chitarra e racconto affascinante tra il serio e il faceto, Giacomo Farina (ex Kunsertu), Antonio Pizzi (violoncello) e il cantastorie Filippo Cavallaro, splendido narratore tra l'altro dei moti risorgimentali a Messina. Il pubblico, numeroso, ha accompagnato con coinvolgimento gli artisti per tutta la serata.

E non poteva mancare un inno alla ribellione come “Malarazza” per l'evento “Quando il Popolo Canta”, organizzato da Don Minico all'arena Tano Cimarosa per i 70 anni del locale sui colli S. Rizzo. Una festa-omaggio allo storico inventore della pagnotta alla Disgraziata, da sempre impegnato nella riscoperta del territorio. Una storia, anche quella di Don Minico, che racconta lo forza e la determinazione di “un uomo del popolo” che rappresenta ormai un pezzo di storia di Messina.

Dopo il saluto del figlio di Don Minico, Paolo Mazza, che continua sulle orme del padre, il concerto è stato preceduto dalle note introduttive di Mario Sarica, curatore del Museo di Musica e Cultura dei Peloritani di Gesso.

Si parla di
Sullo stesso argomento

Video popolari

VIDEO | “Ma chi ti lamenti? pugghia lu bastuni e tira fora li denti”, l'inno alla ribellione che seduce anche l'assessore Caruso

MessinaToday è in caricamento