Festa degli eoliani nel mondo, i mandolini dei Nebrodi incantano Salina

Presenti anche il vicepresidente della regione Armao e l’assessore al turismo Messina. Stasera le targhe ai grandi eoliani. Grande attesa per il musical “Camicette bianche” di Savatteri

Un lunghissimo applauso ha salutato il magnifico spettacolo offerto dai “Mandolini dei Nebrodi” che hanno proposto le musiche fruite dai siciliani d’America nei barber shops nei dinner& dance delle Società’ di Mutuo Soccorso, nelle feste piccole e grandi delle Little Italies statunitensi. Lo spettacolo non è stato improvvisato ma accuratamente preparato con rigore filologico dall’Etnomusicologo  Mario Sarica che ha fatto precedere il concerto da un commento introduttivo. 

Nella prima parte della serata in una piccolo salotto culturale il vicepresidente della Regione Siciliana prof Gaetano Armao e l’assessore al Turismo on Manlio Messina hanno presentato il volume curato da Marcello Saija ed edito da Edizioni di Storia, La sfida Migratoria. I modelli d’accoglienza americano ed europeo a confronto. Le conclusioni della serata hanno visto ancora una volta i portici di Palazzo Marchetti tremare scossi dalla straordinaria e potentissima voce del contralto Giusi Schillirò accolta da una standing ovation.  Marcello Saija, conduttore della serata, ha dato appuntamento a tutti per il terzo ed ultimo giorno della Festa che questa sera alle 20,00 a Malfa vedrà i collegamenti streaming con Australia America ed Argentina per la consegna delle targhe alla memoria del senatore Nino Randazzo di Salina e dei fratelli Turecamo di Lipari. 
A conclusione, nella piazza principale di Malfa, il musical “Camicette Bianche” scritto e diretto da Marco Savatteri. Uno spettacolo corale che racconta le storie e i sogni di tanti emigranti di inizio Novecento e una  grande tragedia: l’incendio alla Triangle Shirtwaist Company, il più grave incidente industriale nella storia di New York in cui, il 25 marzo 1911, persero la vita in 146: 123 erano donne, quasi tutte immigrate italiane. “Se oggi si può festeggiare il successo di tanti siciliani nel mondo – dice Marco Savatteri - è grazie al coraggio e alla sofferenza di chi ha lasciato l’Isola in cerca di fortuna nel secolo scorso. Ricordare serve a fare memoria ma anche a leggere con occhi più attenti le nuove migrazioni che arrivano dal Sud del mondo. Grazie agli organizzatori per aver voluto chiudere questa importante tre giorni con Casa del Musical”. Lo spettacolo in versione integrale sarebbe dovuto andare in scena alla Casa Italiana della Cultura di New York lo scorso 25 marzo, giorno della ricorrenza dell’incendio alla Triangle Shirtwaist dove venivano confezionate le camicette bianche che danno il titolo al Musical.

Al centro dello spettacolo, la storia d’invenzione di Salvatore Spadaro, un giovane minatore stanco della miseria e della fame che decide di lasciare la Sicilia per un futuro migliore ma che a New York finisce per essere coinvolto nella malavita, e la storia vera di Clotilde Terranova per il cui personaggio Savatteri si è ispirato al saggio di Ester Rizzo “Camicette Bianche”. Clotilde è una delle giovani sartine in servizio alla Triangle Shirtwaist Company nel giorno del terribile incendio. Nel tentativo disperato di sfuggire alle fiamme, decide di gettarsi dal decimo piano. Il suo corpo sarà poi riconosciuto dalla sorella. 

Il Musical lega insieme musiche della tradizione e del cantautorato italiano adattate in chiave teatrale e brani originali cantati dai primi italo americani, riportati alla luce grazie a un lungo lavoro di ricerca. Sul tragico evento del 1911, di cui a marzo prossimo ricorreranno i 110 anni, la “Festa degli Eoliani nel mondo” aprirà nel pomeriggio anche un dibattito con l’ideatore della tre giorni, lo storico e fondatore del museo dell’Emigrazione, Marcello Saija e Federica Cordaro,  alla presenza dell’assessore regionale al Turismo, Manlio Messina. Lo spettacolo chiuderà la serata alle 21 in Piazza Immacolata di Malfa: una riduzione con venti interpreti, immagini storiche di archivio in sottofondo e la presenza in scena per l’accompagnamento al pianoforte, di Marco Savatteri. Nei ruoli principali: Chiara Peritore (Clotilde Terranova) e Gerlando Chianetta (Salvatore Spadaro).

Il viaggio degli emigranti

Il Musical si apre con il viaggio degli emigranti. Un viaggio che inizia su una nave piena di sogni e speranze. L’occhio si posa su due giovanissimi: Clotilde Terranova, diciannove anni, che in America diventa una “sartina” della fabbrica di camicette bianche e Salvatore Spadaro, un giovane minatore stanco della miseria e della fame. I due sono insieme sulla nave. Giunti ad Ellis Island, superati i controlli e le visite mediche, si separano. Lei si impegnerà per la difesa delle donne in fabbrica e proverà ad integrarsi nel Nuovo Mondo, trovando la morte nel tragico incendio. Lui farà lavori saltuari e alla fine cadrà nella trappola della malavita italoamericana, diventando uno dei ‘picciotti’ della Mano Nera. 

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Le tappe più significative del musical

2009. Nasce il nucleo originale dello spettacolo: un concerto teatrale scritto e diretto da Marco Savatteri, rappresentato a New York in occasione del “Columbus Day 2009” con il titolo “The Dreamboat”. Subito dopo lo spettacolo è accolto in Germania e Brasile. 
2016. Marco Savatteri conosce Ester Rizzo e leggendo il suo saggio scopre la storia di Clotilde Terranova: prende corpo “Camicette Bianche - il musical”.
2018. Il Musical viene rappresentato alla Giornata Internazionale del Rifugiato 2018 al Parco Archeologico della Valle dei Templi di Agrigento. I protagonisti sono gli emigranti. Sempre nel 2018 va in scena per i 50 anni della sezione italiana del Collège et Lycée International de Saint-Germain-en-Laye di Parigi, per un evento organizzato dal consolato italiano.
2019. Al Palacongressi di Agrigento per il 74° Mandorlo in fiore viene riproposto con un cast ampliato di 60 interpreti in scena, una band di 8 elementi che suona dal vivo e un nuovo adattamento con l’inserimento di brani originali per il progetto di integrazione “Mediterraneo che unisce”, prodotto da Coop Culture. Tra i protagonisti di quello spettacolo, anche due giovani migranti ospiti delle comunità di accoglienza. 
2020. Fino ad oggi il musical conta oltre 50 repliche in Italia e all’Estero. La tappa a New York del marzo scorso è solo rinviata. Si terrà al termine dell’emergenza Covid.

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