Domenica, 14 Luglio 2024
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Nutrimentinperiferia chiude col botto, i numeri del progetto che esalta gli spettacoli dal vivo

Progetto finanziato dal Ministero della Cultura e dal Comune di Messina

Con gli ultimi giorni del 2023 si è conclusa la seconda edizione di Nutrimentinperiferia, un progetto finanziato dal Ministero della Cultura e dal Comune di Messina per eventi di spettacolo dal vivo, grazie ad un avviso pubblico che il Ministero ha pensato per le Città Metropolitane e il rilancio delle attività culturali nelle periferie.

Come per l’anno scorso, Nutrimenti Terrestri è risultato organismo idoneo al bando ed ha messo a punto e sviluppato un fitto cartellone di appuntamenti di teatro, musica dal vivo, circo contemporaneo e laboratori che è stato realizzato nei mesi di novembre e dicembre 2023.

L’ampio progetto NutrimentInPeriferia è stato articolato in tre sottoprogetti che, con tutta una serie di spettacoli e attività, hanno raggiunto così le zone di Giostra, San Michele, Ritiro e Scala Ritiro-Badiazza con il progetto Teatralmente; Sperone, Faro Superiore e Tono con il progetto Sopra il Faro; Pace Sant’Agata, Ganzirri e Torre Faro con il progetto Sotto il Faro. Tutte le attività sono state realizzate con il sostegno del Ministero della Cultura e del Comune di Messina e in partenariato con Tao Scs (Taormina Servizi per la Cultura e lo Spettacolo).

Entusiasta Maurizio Puglisi, direttore artistico di Nutrimenti Terrestri: “Anche quest’anno NutrimentINPeriferia è stata una meravigliosa esperienza che ci ha permesso di portare lo spettacolo dal vivo in giro per le periferie della città. Nei programmi realizzati abbiamo sempre ricercato il confronto con gli organismi, le associazioni, le scuole, le comunità e i consigli circoscrizionali, affinché la nostra proposta tenesse in considerazione le esigenze e i desiderata del territorio e diventasse così frutto di un progetto condiviso.

Così è stato, e rivolgo tutta la mia gratitudine agli artisti, ai lavoratori dello spettacolo e alle maestranze che appassionatamente hanno preso parte a Nutrimentinperiferia 2023. Grazie a tutte le persone che ci hanno accolto ed hanno aperto a noi le porte dei loro ambienti, il Centro Diurno di Salute Mentale Camelot, le comunità parrocchiali, le istituzioni scolastiche. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza l’aiuto di persone che mi hanno affiancato e che sono Alessio Pettinato, Emanuela Ungaro, Antonio Caci, Laura Giacobbe e Marta Cutugno. Grazie infine a Tao Scs, a Giuseppe Ministeri e a Mariaclara Spartà per il fondamentale supporto nell’organizzazione degli spettacoli”.

Per la realizzazione dei tre progetti, Nutrimenti Terrestri si è avvalsa della preziosa collaborazione e della vicinanza di realtà di promozione sociale e di alcune attività commerciali legate al territorio: la Pro Loco Capo Peloro, la Copisteria Mafalda Messina, l’Associazione di Volontariato Progetto Sperone, la Pastorale Giovanile Ganzirri, il Panificio Aurora di Faro Superiore, il Supermercato Mersì di Sperone.

Il progetto Nutrimentinperiferia 2023 ha compreso circa quaranta eventi ed è stato concepito in un’ottica di assoluta apertura e condivisione con le professionalità artistiche perlopiù cittadine coinvolgendo circa 120 lavoratori dello spettacolo tra attori, musicisti, autori, artisti di strada, registi, tecnici, assistenti e collaboratori per un totale di circa 370 giornate lavorative. La risposta da parte del pubblico è stata più che importante per cui sono state raggiunte, ed abbondantemente superate, le 2500 presenze in totale della precedente edizione.

Assolutamente eterogeneo il pubblico destinatario delle proposte in programma: giovani e giovanissimi studenti, dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di primo grado, numerose comunità parrocchiali e numerosi altri fruitori insieme al sempre più attento ed affezionato pubblico che, da tempo ormai, segue la Compagnia Nutrimenti Terrestri nelle sue attività.

Le collaborazioni. In questa edizione di NutrimentInPeriferia 2023, Nutrimenti Terrestri ha collaborato con tante compagnie ed artisti: la Compagnia Anatolè, Accademia Sarabanda, Il Teatro dei Naviganti, la Compagnia Daf Project, la Compagnia Officine Jonike Arti, Compagnia Il Nastro di Mobius, il Duo Vita Adamova con Simona Vita al pianoforte e Viola Adamova al violino, il Coro Polifonico Ouverture, diversi artisti di strada, la Banda Musicale Giuseppe Verdi di Faro Superiore e tutto lo staff tecnico Privitera.

I luoghi. Dai primi giorni di novembre e per tutto il mese di dicembre, NutrimentInPeriferia ha portato lo spettacolo dal vivo alle comunità scolastiche, alle comunità parrocchiali ed in luoghi e circostanze ben lontane dal centro e dalle attività culturali: il Teatro S.Matteo di Giostra, Il Centro Diurno di Salute Mentale Camelot ex Mandalari a Giostra, la Chiesa S.Maria di Gesù di Ritiro, la Chiesa di S.Michele Arcangelo a S.Michele, la Chiesa S.Andrea Badiazza, la Chiesa S.Maria delle Grazie di Pace, la Chiesa di S.Agata, la Chiesa di S.Nicola ed il piccolo Teatro S.Nicola a Ganzirri, la Piazzetta dell’Angelo e la Piazzetta Scuole a Torre Faro, L’Aula Magna Vittorio Ricevuto all’interno del plesso Universitario di Papardo, la Chiesa S.Maria della Lettera di Torre Faro, l’Istituto Comprensivo Evemero da Messina nei suoi vari plessi e per il suo giovane pubblico dei tre ordini di scuola, la Chiesa S.Maria Addolorata di Tono, la Chiesa S.Maria Assunta di Faro Superiore, la Chiesa S.Maria dei Miracoli di Sperone. Per il progetto Teatralmente, luogo privilegiato è stato il Centro Camelot all’interno

della Cittadella Sanitaria ex Mandalari di Giostra che, per l’occasione, si è trasfomato in un accogliente teatro. Al Centro Camelot sono andati in scena Ludopazza di Davide Marchetta interpretato da Sabrina Marchetti per la regia di Maurizio Marchetti, produzione Nutrimenti Terrestri; Antigone di Donatella Venuti, con Maria Milasi e Americo Melchionda, produzione Officine Jonike Arti; Formiche di Saverio Tavano, con Gerri Cucinotta e Luca Massaro, produzione Il Nastro di Mobius; Il canto notturno delle rane  di e con Gabriella Cacia ed Elvira Ghirlanda, produzione Teatro dei Naviganti.

Ultimo appuntamento al Camelot, lo spettacolo finale del Laboratorio Teatrale a cura di Laura Giacobbe in collaborazione con Alessio Pettinato ed Emanuela Ungaro rivolto ai pazienti del Centro. Dopo due mesi di intenso lavoro, i ragazzi e le ragazze che frequentano quotidianamente il Centro Camelot sono andati in scena con una pièce pensata e realizzata appositamente per loro dal titolo Senza Titolo. “Durante questi incontri – afferma la dott.ssa Tiziana Frigione, responsabile del Centro Camelot – i nostri ragazzi hanno lavorato su se stessi, canalizzando le proprie emozioni, esprimendosi nella libertà assoluta e contestualmente su aspetti che noi clinici non avevamo realizzato. Abbiamo registrato importanti miglioramenti che riguardano le sfere dell’autostima, della partecipazione, della socialità e della memoria e per questa ragione ci auguriamo di proseguire con questo tipo di attività”.

A completare il progetto Teatralmente anche la messa in scena al Teatro S.Matteo di Giostra de La leggenda del Natale scongelato di Angelo Campolo e Giulia Drogo con Claudia Zappia e Antonio Previti, produzione Daf Project; un concerto del Duo Vita Adamova dal titolo C’era una volta dedicato alle musiche di Ennio Morricone alla Chiesa S.Maria di Gesù di Ritiro ed una parata di circo contemporaneo seguita dallo spettacolo Il Natale di Martin di Accademia Sarabanda alla Chiesa di S.Michele Arcangelo di San Michele.

Il progetto Sopra il Faro ha proposto un concerto di musiche classiche e natalizie dal titolo Classique Noel  con cui il Duo Vita Adamova ha allietato la comunità parrocchiale di Faro Superiore nella Chiesa S.Maria delle Grazie. Due appuntamenti in musica si sono tenuti alla Chiesa S.Maria dei Miracoli di Sperone con il concerto di Natale della Banda Musicale Giuseppe Verdi di Faro Superiore diretto dal M°Antonio Costanzo e con il Duo Vita Adamova impegnato nel concerto con le musiche da film di Ennio Morricone, eseguito anche alla Chiesa S.Maria dell’Addolorata di Tono.

Con la messa in scena di spettacoli teatro ragazzi, la Compagnia Anatolè e la Compagnia Daf hanno raggiunto le comunità scolastiche dell’Istituto Evemero da Messina nei diversi plessi, da Torre Faro a Papardo, Ganzirri e Faro Superiore. All’Aula Vittorio Ricevuto del plesso universitario Papardo è andato in scena A ruota libera  di e con Max Paiella, uno spettacolo comico con le migliori imitazioni e parodie musicali degli ultimi anni.

All’interno del progetto Sotto il Faro, si è svolto l’evento principe dell’intera proposta progettuale: Nutrimentinperiferia  Circus  artisti di strada a Torre Faro in un doppio appuntamento pomeridiano tra la Piazzetta delle Scuole e la Piazzetta dell’Angelo con animazione, musica, spettacoli di magia, acrobatica, verticalismo, fachirismo, giochi di luce e di fuoco, con Buatta il Giullare, Noel Sailor IAI e le Lumie di Francesco Mirabile, tutte performance per adulti e bambini che hanno coinvolto un gran numero di spettatori. 

La Chiesa di S.Nicola a Ganzirri ha ospitato il Concerto di Natale del Coro Polifonico Ouverture diretto dal M°Giovanni Mirabile e, nel piccolo Teatro S.Nicola, l’Accademia Sarabanda ha portato in scena la leggenda di Colapesce. Un’altra replica de La leggenda del Natale scongelato  della Compagnia Daf Project è andata in scena alla Chiesa S.Maria delle Grazie di Pace mentre il Duo Vita Adamova ha eseguito il concerto dedicato a Morricone anche per la comunità parrocchiale di Torre Faro nella Chiesa S.Maria della Lettera.

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