Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Ha fatto il giro del mondo sui pattini a rotelle, ora fa tappa ai Colli Sanrizzo | VIDEO

Rosario Basciotti ha attraversato in un anno e mezzo quattro continenti solo con il suo zainetto e cartine geografiche. Stamattina da Don Minico sui Colli, prima di tornare finalmente a casa

 

L’impresa folle, da Guinness dei primati di Rosario Basciotti, 32 enne torinese partito dalla sua città per fare il giro del mondo, è approdata oggi sui colli Sanrizzo. I numeri del suo viaggio in giro per i continenti del pianeta sono incredibili: ha macinato tanti chilometri in 500 giorni; quasi due anni, insomma, lontano da casa.

La partenza da Torino

Ora è di ritorno ma non poteva mancare la sua corsa sulle rotelle da don Minico, il re e il primo dei paninari della storia, che lo ha accolto stamattina nel mitico ritrovo delle Quattro Strade. Paolo Mazza gli ha consegnato la laurea honoris causa per meriti enogastronomici che consegna solo agli ospiti speciali. 

Rosario ha spiegato di aver rinunciato ai chilometri che si era prefisso perchè avrebbe significato perdere la bellezza dei posti che visitava. Megli andare più lenti e gustare e conoscere i luoghi che fuggire sempre. Non sarebbe stato in linea con il messaggio di amore e di speranza ma soprattutto di libertà che ha portato in giro per il mondo.

Rosario ha viaggiato sempre da solo, portandosi appresso cartine dettagliate, appunti, tenda, materassino e sacco letto, tutto ben dentro un piccolo zaino, ma stavolta si è concesso un letto come si deve nel B&B della famiglia Mazza a Gesso. Con Domenico Mazza è stato anche compagno di Erasmus in Romania, dove si sono conosciuti. La vita li ha fatti ritrovare di nuovo per questa speciale occasione. 

Rosario ha visitato anche il santuario di Dinnammare ed è rimasto estasiato dal panorama che con un colpo d'occhio sovrastra lo Stretto in tutte due le sponde. “Porterò la vostra città sempre nel cuore”, ha detto l'atleta promettendo di ritornare per conoscerla ancora meglio.

Potrebbe Interessarti

Torna su
MessinaToday è in caricamento