rotate-mobile
Domenica, 29 Maggio 2022
Scuola

“Dire e Contraddire”, gli studenti di Messina e Palermo insieme per la democrazia

L'iniziativa realizza una importante sinergia tra i Consigli degli Ordini degli avvocati e le scuole secondarie di secondo grado di tutta Italia

Si terrà martedì 15 febbraio, alle ore 15, la conferenza stampa congiunta di presentazione del torneo del “Dire e contraddire” nell'Aula Magna del liceo classico G. Garibaldi di Palermo, via Canonico Rotolo n. 2 e  al Dipartimento Cultura e Servizi del Coa Messina di  via Giacomo Venezian n. 43.

Ideato nel 2017 dall’Ordine degli avvocati di Taranto, a cura del consigliere nazionale Cnf, avvocato Vincenzo Di Maggio e dell’avvocato Angela Mazzia, il torneo è divenuto il 22 luglio 2020 oggetto del protocollo d’intesa tra il Consiglio nazionale forense ed il Ministero dell’istruzione. Il torneo realizza una importante sinergia tra i Consigli degli Ordini degli avvocati e le scuole secondarie di secondo grado di tutta Italia, con l’obiettivo di far acquisire ai giovani conoscenze e tecniche argomentative e persuasive, mirando a diffondere la cultura dei valori della democrazia, dei diritti e doveri di cittadinanza e della legalità attraverso una coinvolgente disputa.

L’edizione del 2022 vedrà coinvolti circa 1500 studenti che, con il supporto formativo dei docenti e degli avvocati, acquisiranno le tecniche del “saper dire” e “contraddire” e del dibattito costruttivo su tematiche di educazione civica scelte dagli stessi giovani partecipanti. Il torneo nazionale si articola in fasi di qualificazioni che prevedono tornei territoriali, successivi gironi per macroaree e la finalissima che si terrà a Roma, in primavera, presso la sede del Consiglio nazionale forense. Il Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Palermo avrà il piacere di ospitare gli studenti dell’Istituto liceo classico G. Garibaldi di Palermo. La sfida vedrà contrapposte, nella prima fase, Palermo e Messina; il Coa di Messina avrà il piacere di ospitare i ragazzi del liceo classico Maurolico.Vincerà la squadra che dimostrerà maggiori capacitàdi argomentare e contro– argomentare la propria tesi, attraverso un discorso efficace modulato a ritmo di ethos, logos e pathos.

Il torneo ha come finalità quella di far acquisire ai giovani conoscenze e tecniche argomentative e persuasive e mira a diffondere la cultura dei valori della democrazia, dei diritti e doveri di cittadinanza e della legalità attraverso una coinvolgente disputa, avente ad oggetto tematiche di educazione civica scelte direttamente dagli studenti. Saranno presenti nell’aula magna del liceo Garibaldi e presso il Dipartimento cultura e servizi del Coa  Messina: avvocato  Domenico Santoro, presidente Ordine avvocati Messina; avvocato Antonio Gabriele Armetta, presidente Ordine avvocati Palermo; dottor  Michele Galluccio, presidente Corte di Appello Di Messina; dottor Matteo Frasca, presidente Corte di  Appello di  Palermo; dottoressa  Marina Moleti, presidente tribunale di Messina; dottor  Antonio Balsamo, presidente tribunale di Palermo; dottor Michele Salomone, procuratore generale Ff di Messina; dottoressa  Laura Romeo, presidente Giunta Anm Messina. A moderare il tutto il dottor Massimiliano Cavaleri, giornalista. Interverranno: avvocato Angela Mazzia, Commissione progetti educazione alla  Legalità Cnf; avvocato Domenico Facchini, Commissione progetti alla Legalità Cnf; professoressa  Giovanna De Francesco, dirigente scolastico I.I.S. “Francesco Maurolico” di Messina; professoressa Maria Vodola, dirigente scolastico del  liceo classico “G. Garibaldi” di  Palermo; avvocato Isabella Barone, referente territoriale educazione alla Legalità di Messina; avvocato Daniela Cascio, referente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Palermo per i rapporti con gli istituti scolastici e il Pcto; gli studenti del liceo classico Francesco Maurolico di Messina e del liceo classico “G. Garibaldi” di Palermo. Nel corso della conferenza verranno presentate le squadre partecipanti al torneo e trasmessi i video realizzati dai ragazzi. A seguire verrà estratta la traccia oggetto di deduzione e confutazione e sorteggiata la squadra che argomenterà e quella che controargomenterà.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

“Dire e Contraddire”, gli studenti di Messina e Palermo insieme per la democrazia

MessinaToday è in caricamento