Sviluppo sostenibile, arriva il marchio Inbar per il palazzo Bios

Presenti all'evento il presidente nazionale Inbar Anna Carulli e l'assessore Salvatore Mondello. “La certificazione energetica-ambientale degli edifici contribuisce a salvaguardare il pianeta”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MessinaToday

E' stata posta stamane sul Palazzo Bios di via Oddo delle Colonne la targa col "Marchio di certificazione energetico-ambientale" dell'Istituto Nazionale di Bioarchitettura.
Presenti all'evento il presidente nazionale Inbar Anna Carulli e l'assessore Salvatore Mondello che hanno condiviso e dichiarato che "la certificazione degli edifici è uno strumento efficace per contribuire a salvaguardare il pianeta consentendo uno 'sviluppo sostenibile', nonchè un sistema oggettivo di valutazione del valore prestazionale ed ambientale degli edifici che contribuisce a salvaguardare le esigenze ed aspettative degli utenti in materia di durabilità, igiene ambientale, costo di esercizio, comfort ambientale. In pratica è un titolo di qualità che consente una corretta comparazione tra edifici che non sia basato solo sul principio del minor costo di acquisto, ma soprattutto sul livello delle prestazioni fornite".

Inbar certifica come ente terzo, ed è stato uno tra i primi enti ad impegnarsi nel settore della sostenibilità dell’ambiente costruito prevedendo un proprio strumento di guida e verifica che il committente in questione ha attivato già in fase di progettazione nel 2016.

Oltre ai progettisti architetti Nino Vita e Manuela La Rosa, erano presenti anche i consiglieri della sezione Inbar Messina Graziella Anastasi e Umberto Savarese, i presidenti dell'Ordine degli Architetti e dei Periti Industriali Pino Falzea e Giovanna Maria Roma e l'amministratore delegato della ditta Vita Srl Fabio Vita, impresa esecutrice dell'immobile.

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