Attraversa lo Stretto di Messina a nuoto per dire no alla plastica usa e getta

La traversata del biologo Carmelo Isgrò per sensibilizzare l'opinione pubblica

"Ben 8 milioni di tonnellate di plastica finiscono in mare ogni anno, l'80 per cento proviene da quello che gettiamo in fiumi e dai torrenti. A Messina, ad esempio, vengono scaricate nei grandi quantità di plastica nei torrenti e poi d'inverno con le prime piogge quando si ingrossano la plastica viene riversata in mare e nelle nostre spiagge".

Lo dice Carmelo Isgrò, biologo, che ha effettuato stamani la traversata a nuoto 'ecologica' dello Stretto di Messina con tanta plastica usa e getta legata al corpo come metafora del fardello che l'uomo si sta trascinando inquinando i mari. La traversata ha la finalità di sensibilizzare l'opinione pubblica affinché utilizzi meno plastica usa e getta. Durante la traversata organizzata dall'associazione Baia di Grotte è stato accompagnato dalla Capitaneria di Porto e da una barca con a bordo un esperto conoscitore delle correnti dello Stretto e un medico, oltre ad una quindicina di persone che hanno nuotato con lui.

Fonte: adnkronos

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Stroncato da un malore mentre consegna la frutta a un cliente, muore il titolare di una azienda

  • L'indagine sulla Banca di Credito Peloritana, raffica di perquisizioni nelle aziende

  • Dall'aggressione fisica all'auto bruciata: la storia di Alessandro Gonciaruk, vittima di intimidazione a Zafferia

  • Stop al coprifuoco per i negozi e riapertura delle scuole, passa in consiglio la mozione contro l'ordinanza di De Luca

  • "Scambio" di morti in obitorio, famiglia seppellisce la salma sbagliata

  • Su Viviana e Gioele indagini per altri due mesi, Daniele Mondello: "Orribile non poter ancora dar loro sepoltura"

Torna su
MessinaToday è in caricamento